L'illusione domina sempre prima di un Grand Slam, ma a Melbourne può anche emergere un certo rispetto, e persino timore, tra i favoriti per ciò che il sorteggio potrebbe riservare nelle prime fasi. L'Open d'Australia 2026 promette partite difficili sin dall'inizio, con una triade di pericolosi giocatori su campo duro che non sono riusciti a essere testa di serie. Questo significa che ognuno di loro potrebbe incontrare i favoriti nelle prime due partite, proprio quando il caldo, il campo veloce e la mancanza di ritmo dopo la preparazione possono avere maggiore importanza.
Il primo Grand Slam dell'anno inizia questa domenica con un tabellone pieno di insidie fin dal primo giorno. Il primo turno di un major non è mai facile, figuriamoci quello del primo della stagione. Tensione, adattamenti nel gioco, adattamento a un clima molto esigente. E giocatori che si trasformano in vere e proprie insidie sin dall'inizio. Analizziamo chi saranno i nemici nel sorteggio nel tabellone maschile.
I vecchi rocker non muoiono mai
Vanno tenuti in considerazione i veterani che possono ancora complicare la vita ai favoriti. Grigor Dimitrov, Marin Cilic e Stan Wawrinka, campione nel 2013, hanno il tennis necessario per fare male a Melbourne e trasformare qualsiasi primo incontro in un incubo. L'unica incognita è il loro stato fisico, che potrebbe vacillare in partite lunghe o nelle fasi avanzate, ma nei primi incontri di solito sono più freschi, concentrati e capaci di imporre la propria esperienza, diventando così avversari molto pericolosi fin dall'inizio, in grado di mettere alla prova al massimo qualsiasi favorito e sconvolgere l'avvio del torneo.

Ritorni da infortunio molto attesi
Hubert Hurkacz e Matteo Berrettini tornano a Melbourne dopo aver superato infortuni, ma il loro livello è fuori discussione. Hurkacz, in particolare, arriva in gran forma dopo la sua brillante performance alla United Cup 2026, mostrando un buon ritmo, fiducia e un servizio devastante. Berrettini, con il suo potente servizio e il suo dritto, sembra essere un problema per chiunque nel primo turno.
Veri bombardieri su campo duro
Un altro gruppo di avversari pericolosi sono i grandi servitori. Giocatori come Reilly Opelka, Giovanni Mpetshi‑Perricard, Jan‑Lennard Struff o Alexei Popyrin possono decidere una partita con il loro primo servizio, sfruttando qualsiasi distrazione del loro avversario. Su campi veloci come quelli di Melbourne, la loro potenza e capacità di conquistare punti diretti li rendono avversari temibili. Anche se non eccellono nei rallentamenti lunghi, il loro servizio e i colpi piatti li trasformano in avversari molto scomodi nelle prime fasi.

Giocatori completi in buona forma
Sebbene non siano necessariamente specialisti in campi veloci, bisogna sempre considerare giocatori con un tennis solido e sufficiente esperienza che possono complicare la vita a chiunque in una giornata ispirata. Questo vale per nomi come Machac, Humbert, Michelsen o Korda, con argomenti tennistici più che sufficienti per mettere in difficoltà i favoriti nelle prime fasi. Anche Jaume Munar, Seba Báez e Zizou Bergs possono sorprendere con la loro solidità dal fondo campo. In definitiva, un buon numero di ostacoli che i favoriti dovranno superare con attenzione sin dal primo turno.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Rivales a evitar por los favoritos en las primeras rondas del Open de Australia 2026

