Carlos Alcaraz si troverà ad affrontare nel suo debutto a Parigi un vecchio conoscente del circuito, un avversario con cui si è già misurato fino a sette volte e un compagno di ballo i cui passi potrebbe conoscere perfettamente. Si tratta di Cameron Norrie, che stava vivendo il suo momento migliore quando il murciano esplose e salì nell'élite del tennis mondiale, riuscendo a metterlo in difficoltà e addirittura a batterlo in due occasioni.
Tuttavia, quelle vittorie sono ormai lontane: da allora, Carlos Alcaraz ha mostrato il suo potenziale ed è diventato il leader della nuova generazione, mentre lo stesso Cameron Norrie ha attraversato alti e bassi nella costante lotta per tornare in vetta. Il loro ultimo confronto, nei quarti di finale di Wimbledon, ci ha mostrato un Carlos decisamente dominante: Cam dovrà giocare molto bene e sfruttare un paio di aggiustamenti tattici per mettere in difficoltà un Alcaraz nettamente superiore nel ritmo di gioco.
Norrie punterà sul gioco parallelo e dovrà avere nel servizio un alleato fondamentale
Sarà fondamentale per il britannico mantenere Alcaraz costantemente indovinare dove andranno i suoi colpi. A Wimbledon, Cam è stato completamente sopraffatto dal ritmo e dalla velocità di palla di un Carlos che è riuscito a trovare il suo diritto nei primi scambi del punto: per evitare ciò, Norrie dovrà utilizzare i colpi paralleli, in particolare sul rovescio, costringendo il suo avversario a muoversi lateralmente sulla zona del rovescio e allontanandolo così dalla zona centrale del campo.

In quella vittoria su Alcaraz a Cincinnati, i dati mostrano chiaramente che ogni volta che Cameron ha osato colpire sia con diritto sia rovescio parallelo, ha avuto molto successo: con il diritto parallelo si è trovato in una posizione vantaggiosa nel 29% dei casi e solo in una posizione sfavorevole nel 20%; con il rovescio parallelo si è trovato in una posizione vincente nel 29% dei casi e ha avuto problemi solo nell'11% dei casi. Quando ha osato variare i ritmi e colpire con un po' di rischio, è riuscito a far uscire Carlos dai suoi schemi preferiti.

Ma il tennis di Norrie non si è fermato lì. Nel suo arsenale ha un'arma fondamentale che gli ha garantito una buona serie di punti brevi in quella serata americana, punti necessari, specialmente su questa superficie, per superare la minaccia del murciano. Il suo servizio sul lato del vantaggio a sinistra, specialmente sul lato adiacente, deve essere un vero martello: quel giorno, il 60% dei suoi servizi sul lato del vantaggio è stato tagliato, con un tasso di successo del 73% (!), un risultato simile a quando ha servito aperto sul lato del pareggio, sorprendendo e cercando il diritto di Alcaraz (lo ha utilizzato meno, ma con lo stesso tasso di successo, 73%).
Questi servizi consentono poi al britannico di raggiungere rapidamente il centro del campo e aprire con il diritto con peso dall'altro lato, permettendogli di attaccare con più spazio il suo dritto e posizionandolo al centro del campo, pronto ad essere l'aggressore. Quella serie di punti brevi ha consentito a Cameron quel giorno di contrastare la superiorità del murciano dal fondo campo: abbinata ai suoi attacchi precisi e veloci con i colpi paralleli, gli hanno permesso di rimanere in evidenza e alla fine di ottenere la vittoria, diventando le due chiavi principali per mettere in difficoltà un Alcaraz che, comunque, rimane favorito per quel match in cui il suo diritto sarà il fattore decisivo. Carlos soffrirà contro un vecchio conoscente? Norrie riuscirà a recuperare certi fantasmi del passato? Lo scopriremo nella giornata di domani.
Fonte delle immagini: Insights by Tennis VIZ
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Las dos claves por las que Norrie podría ganar a Alcaraz en París

