Le grandi star del tennis hanno lanciato un messaggio forte agli US Open: vogliono una maggiore parte dei ricavi generati dal torneo o, in caso contrario, il nuovo formato di doppio misto potrebbe restare in sospeso. Jannik Sinner, Jessica Pegula, Aryna Sabalenka, Coco Gauff e Ben Shelton sono alcuni dei nomi che supportano il movimento.
La tensione ruota attorno alla nuova versione del doppio misto, che mira a diventare uno dei grandi attrattivi dell'edizione successiva del Grande Slam statunitense. Tuttavia, i giocatori non sono disposti a sostenere il progetto senza un impegno economico maggiore da parte dell'organizzazione.
Il messaggio che viene trasmesso è chiaro: senza un aumento significativo dei premi e senza una maggiore partecipazione dei tennisti ai ricavi generati dal torneo, non ci sarà doppio misto. I giocatori ritengono di dover ricevere una parte più importante del business che essi stessi contribuiscono a creare.
La USTA, l'organizzatrice degli US Open, si è offerta di avviare discussioni attraverso un consiglio dei giocatori e ha anche proposto negoziati legati alle pensioni. Tuttavia, al momento non esiste alcun impegno concreto riguardo a una distribuzione dei ricavi.
Lo sciopero finirà solo quando aumenteranno i premi in denaro
Il conflitto riflette una discussione sempre più comune nel tennis professionistico. I giocatori sono coloro che generano lo spettacolo, attirano gli appassionati e sostengono buona parte del valore commerciale dei grandi tornei, ma rivendicano una maggiore partecipazione nei profitti.
La posizione delle stelle sembra quindi decisa. Sinner, Sabalenka, Gauff, Pegula e Shelton sono tra i volti più visibili di una rivendicazione che potrebbe segnare il futuro immediato degli US Open: se il torneo vuole contarli nel suo nuovo progetto, dovrà ascoltare le loro richieste.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Pulso entre los jugadores y el US Open: más dinero o adiós al nuevo dobles mixto

