Safin mette in discussione il dominio di Sinner e Alcaraz: "Il livello del tennis è notevolmente calato"

L'ex tennista russo fa dichiarazioni esplosive in cui critica il tennis attuale e banalizza il livello di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Diego Jiménez Rubio | 12 Jul 2026 | 08.22
twitter tiktok instagram instagram Comentarios
Preferir Puntodebreak en Google
Marat Safin critica il tennis attuale e parla di Alcaraz e Sinner. Foto: gettyimages
Marat Safin critica il tennis attuale e parla di Alcaraz e Sinner. Foto: gettyimages

Streaming ATP Gstaad tennis in diretta
🎾 Dominic Stricker vs Jaume Munar
  1. Registrati su Bet365 qui
  2. Effettua il tuo primo deposito di almeno 5 €
  3. Vai alla sezione “Live” e guarda ogni partita
Guarda la partita su Bet365

Marat Safin non è mai stato un uomo di mezze misure. Il russo, campione di due titoli del Grande Slam e una delle personalità più singolari che il tennis moderno abbia conosciuto, ha espresso una visione molto critica sullo stato attuale del circuito ATP, arrivando persino a mettere in dubbio che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz avrebbero potuto dominare nell'era del Big 3 o persino all'inizio degli anni 2000.

Le dichiarazioni di Marat Safin, rese in una conversazione trasmessa su YouTube con sua sorella, Dinara Safina, e la collega tennista Anna Chakvetadze, non vogliono togliere meriti ai due grandi punti di riferimento attuali del tennis. Anzi, riconosce apertamente che entrambi sono giocatori straordinari e campioni pienamente meritevoli. Tuttavia, sostiene che il livello medio del circuito è notevolmente diminuito rispetto a quello vissuto durante la sua carriera e ritiene che tale contesto spieghi, almeno in parte, il dominio esercitato sia dall'italiano che dallo spagnolo.

Safin non crede che Sinner e Alcaraz avrebbero dominato in altre generazioni

Interrogato su come sarebbe stato un ipotetico confronto tra i migliori giocatori attuali e i grandi campioni della sua generazione, Safin è stato chiaro fin dall'inizio. "Penso che probabilmente avrei perso contro di loro, ma non li vedo come giocatori spaventosi", ha affermato. Il russo è stato ancor più esplicito quando gli è stato chiesto se poneva Sinner e Alcaraz allo stesso livello di Roger Federer.

"No, per niente sono Federer. È un livello completamente diverso. Per raggiungere il livello di Federer c'è ancora molto da crescere", ha assicurato. Tuttavia, ha voluto chiarire che non intendeva sminuire i leader attuali del circuito. "Non voglio sminuire nessuno. È semplicemente il mio modo di vedere le cose", ha spiegato.

Marat Safin crede che né l'italiano né lo spagnolo sarebbero stati al top-2 del ranking ATP

La riflessione più decisa è arrivata quando Safin ha immaginato Sinner e Alcaraz competere durante l'epoca in cui coesistevano figure come Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, o persino agli inizi del XXI secolo. "Se Sinner e Alcaraz avessero giocato nell'epoca di Nadal e Djokovic, o persino all'inizio degli anni 2000, non sarebbero stati né il numero uno né il numero due al mondo. Non credo che avrebbero mai raggiunto quei livelli", ha sentenziato.

Marat Safin critica a Sinner y Alcaraz. Foto: gettyimages

Si tratta di un'opinione che inevitabilmente alimenta l'eterno dibattito generazionale nel tennis. Mentre molti considerano che il livello fisico e tattico attuale sia superiore a quello di qualsiasi altra epoca, Safin sostiene esattamente la teoria opposta.

Safin ritiene che il livello medio del tennis sia diminuito

Il ex numero uno del mondo ha basato il suo argomento su ciò che, a suo parere, rappresenta la principale differenza tra le due generazioni: la profondità competitiva del circuito"Il livello del tennis è sceso. Non so perché sia successo, ma il livello non è più lo stesso", ha affermato. Safin ha spiegato che durante il suo periodo professionale l'esigenza iniziava molto prima delle fasi finali.

"Prima c'erano trenta o cinquanta giocatori capaci di giocare un tennis straordinario. Ora, al massimo, ce ne sono dieci. Arrivano in semifinale o in finale senza perdere nemmeno un set e ciò mi sembra persino divertente", ha commentato. Secondo il russo, il percorso verso le fasi finali di un Grande Slam richiedeva costantemente il superamento di avversari di enormi capacità, cosa che considera meno comune ai giorni nostri.

Gli specialisti sono scomparsi, secondo Safin

Un altro aspetto che il russo rimpiange è l'enorme specializzazione che esisteva due decenni fa. "Prima c'erano specialisti sull'erba, specialisti sulla terra battuta e specialisti sul duro. C'erano moltissimi giocatori capaci di competere al massimo livello a seconda della superficie", ha ricordato.

Safin ritiene che quella diversità rendesse molto più difficile farsi strada nei grandi tornei e costringesse i favoriti ad affrontare partite altamente competitive praticamente fin dalle prime fasi. "Se guardi le finali degli anni novanta o i primi anni del 2000, c'era un'incredibile quantità di giocatori molto potenti", ha sottolineato.

Marat riconosce il talento di Sinner e Alcaraz, nonostante le sue critiche

Nonostante la durezza dei suoi confronti, Safin ha insistito sul fatto che non mette in dubbio l'enorme qualità dei due uomini che attualmente dominano il circuito. "Sono giocatori eccellenti, sono tennisti straordinari e hanno vinto moltissimi titoli", ha riconosciuto. Tuttavia, mantiene le sue riserve nel confrontare i loro successi con quelli ottenuti dalle generazioni precedenti. "Non so se avrebbero vinto così tanti Slam giocando in quel periodo. Non ne sono sicuro", ha concluso.

Le parole di Marat Safin riaprono un dibattito vecchio quanto lo sport stesso: è possibile confrontare generazioni così diverse? Il russo ha una risposta chiara e ritiene che il contesto competitivo di due decenni fa fosse molto più esigente. Altri difenderanno che Sinner e Alcaraz siano il prodotto di un'evoluzione fisica, tattica e tecnologica del tennis moderno. L'unica cosa indiscutibile è che, ancora una volta, Marat Safin ha fatto sì che tutti tornassero a parlare di tennis.

Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Safin cuestiona el dominio de Sinner y Alcaraz: "El nivel del tenis ha bajado muchísimo"