Wimbledon 2026 è proprio dietro l'angolo e ci sono già molti nomi che si stanno posizionando nella corsa al titolo. Jannik Sinner partirà come grande favorito, desideroso di vendicarsi di quanto accaduto a Roland Garros; Novak Djokovic continuerà la caccia al 25º Grande Slam in uno dei suoi territori sacri; Alexander Zverev vorrà esplorare i suoi limiti con la fiducia che gli concede il titolo a Parigi... ma tanto importanti quanto i favoriti sono le assenze, e la lista per il terzo Grande Slam dell'anno è ampia e dolorosa.
Il grande nome che tutti sentiremo mancare sarà senza dubbio Carlos Alcaraz. Il recupero del murciano procede a vele spiegate, con intense sessioni di allenamento fisico, colpi con la mano sinistra, bendaggi che si riducono giorno dopo giorno e la speranza che il polso risponda bene al ritorno agli allenamenti. Tutto ciò, ovviamente, comportava l'assenza a Wimbledon, una mancanza che ha confermato con molto anticipo, negandoci l'opportunità di illuderci di un ritorno nel luogo in cui ha già trionfato due volte.

Le incredibili assenze di Wimbledon 2026: un semifinalista, giovani pericolosi, stelle...
Anche Holger Rune non è arrivato in tempo a Londra, nonostante avesse pianificato il circuito sull'erba come possibile destinazione per il suo ritorno alla competizione. Guarire un tendine d'Achille non è affare da poco, e il danese lo ha sperimentato nel corso delle settimane, ampliando i tempi e rinunciando a tornei a cui si era iscritto inizialmente. Anche la sua presenza allo US Open non è garantita: per quanto buone siano le sensazioni, non aveva senso rischiare tutto su una superficie così lesiva.
Situazione simile per Lorenzo Musetti, sebbene i suoi problemi trovino un'origine un po' più recente nel tempo. L'italiano non ha avuto tregua dall'Open d'Australia e la sua ultima infortunio, lo stesso che lo ha messo fuori gioco a Roland Garros, non gli concederà il margine sufficiente per partecipare a Londra. Quadricipiti, braccio... sono stati molteplici i problemi vissuti dall'italiano, che cercherà, almeno, di competere allo US Open per non rimanere a secco in tre dei quattro Grand Slam dell'anno.
C'è spazio anche per il carro dei malanni per attori non protagonisti, tipi capaci di sorprendere il mondo in un grande giorno e che occupano la zona nobile del circuito ATP. Valentin Vacherot sta vivendo il lato più amaro del tennis; dopo la sua conquista di Shanghai, il monegasco trascina da mesi un'infortunio al piede che lo ha costretto al ritiro nel secondo turno a Roland Garros. Anche Tomas Machac, che salterà il torneo londinese per una rottura al piede sinistro, ha un corpo di vetro, mentre Sebastian Korda non si è ancora ripreso dall'infortunio al Miami Open: dal battere Alcaraz a non poter neanche mettere piede su un campo da tennis, il destino è stato capriccioso con lui.

Assenze nella WTA: due giovani che hanno bisogno di riposo
Il circuito femminile non presenta nella sua élite una lista così dettagliata di assenti come il maschile, ma è testimone di due assenze importanti, specialmente per il potenziale che avevano in un torneo come questo. Hailey Baptiste è stata la notizia più straziante a Parigi: la sua rottura del legamento crociato anteriore in piena partita ha distrutto le sue aspirazioni di grandezza in questo 2026. Dopo la sua grande prestazione a Madrid, e considerando la sua capacità di cambiare ritmo, variare il gioco e rompere con stoppate e tagliati, si sarebbe trasformata in una grande minaccia per Wimbledon che purtroppo non si concretizzerà.
Nemmeno una giocatrice che è stata protagonista negli ultimi giorni parteciperà. Partner di ballo di Serena Williams nel suo ritorno alla competizione, il torneo di Queen's, tuttavia, sarà un ricordo negativo per Victoria Mboko: uno sfortunato scivolone in singolare ha portato al ritiro dal torneo... e anche da Wimbledon, dove i problemi al ginocchio sinistro le impediranno di competere nella Cattedrale del Tennis. Insieme a lei, volti noti del circuito come Sonay Kartal o Victoria Kudermetova non faranno parte di una danza che già conta troppe assenze.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Estas son todas las ausencias de Wimbledon 2026

