"Quello che ha fatto Zverev, semplicemente, non va bene"
Greg Rusedski è stato l'ultimo a commentare la polemica sorto all'inizio della partita tra Zverev e Djokovic, riguardo a una regola che ha già molti detrattori. "È orribile".
Durante il recente incontro dei quarti di finale all' ATP Pechino 2026 tra Alexander Zverev e Novak Djokovic, un momento ha catturato l'attenzione del pubblico. È accaduto proprio all'inizio dell'incontro, mentre il serbo e il tedesco si scaldavano, sebbene Sascha avesse già un break a suo favore. Un punto che è diventato, quasi in modo letterale, un punto di inflexione: l'istante in cui il mondo del tennis chiede a gran voce il cambiamento di una regola che va contro il senso comune.
È stata la polemica dell'incontro... e, forse, il momento che ha riempito di energia Djokovic, dandogli la spinta per cercare una remontada storica che sarebbe stata l'inizio del suo primo titolo della stagione. Parliamo di quel momento in cui, proprio durante il primo servizio di Zverev in un punto del secondo gioco, le luci a LED delle barriere del Campo Centrale sono lampeggiate: Sascha, comunque, ha deciso di proseguire, lamentandosi di quella situazione solo dopo aver perso il punto a seguito di un colpo profondo del serbo. Secondo quanto riferito dall'arbitro, al tedesco era consentito un recente cambiamento di regola che permette ai giocatori di reclamare tramite il videoarbitro una situazione avvenuta durante il punto... una volta che questo è già terminato, situazione che, ovviamente, ha generato un profondo malessere in un Djokovic che non riusciva a trovare senso a questa circostanza.
Controversy during the Novak Djokovic and Alexander Zverev match in Beijing Zverev served, Novak returned, Zverev missed a forehand. After he missed the forehand, Zverev complained to the umpire about the LED screen changing during his serve. Novak: “He served. I played one shot and he played another shot. Is that ok? If he was annoyed by that change there, he’d stop after the serve & he’d call it” Novak: “This must be one of the most stupid change of rules I’ve ever heard in my life.” https://t.co/IMQHmJcJe7
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) October 4, 2026
Rusedski si unisce alla tendenza pubblica e lancia una tremenda critica a questa regola
L'ultimo a parlare di questo incidente, mostrando una profonda sincerità, è stato Greg Rusedski. L'ex finalista degli US Open ha avuto un momento di chiarezza nel suo podcast e ha chiarito che quanto accaduto non ha avuto senso, chiedendo una revisione della normativa attuale e definendo “sbagliato” il reclamo del prossimo numero uno del mondo.
"Non direi che sia giusto. Non giochi il punto per intero e quando finisce dici: 'Oh, posso rifarlo'? Dal mio punto di vista, se vuoi rifare il punto, devi fermarlo prima che sia finito. Questa è sempre stata la regola fino ad ora. Se c'è un'interferenza o è successo qualcosa, devi fermarti immediatamente. Se non ti fermi subito, aspetti che il punto finisca, lo perdi e hai la possibilità di ripeterlo e giocarlo di nuovo... quindi credo che la regola sia, semplicemente, errata".
L'opinione di Rusedski si allinea con il sentimento generale del mondo del tennis, che metteva in discussione l'integrità di una regola che ha già generato un'infinità di polemiche. L'ultima a esserne coinvolta è stata Coco Gauff, che ha atteso anche lei la fine del punto per reclamare un'interferenza nel suo incontro di terzo turno e ha finito per ricevere abusi online da molti spettatori, costringendola a emettere un comunicato in cui spiegava che i giocatori possono avvalersi di quella nuova regola per chiedere il videoarbitro al termine dello scambio. Vedremo se nei prossimi tornei torneremo a imbatterci in un nuovo momento di tensione... o se l'ATP deciderà di fare qualcosa per tornare a quanto avevamo prima.
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