Il ritorno di Serena Williams continua a suscitare ammirazione in tutto il mondo del tennis. L'americana, che ha ripreso a competere dopo diversi anni lontano dal circuito e dopo essere diventata madre per la seconda volta, ha ricevuto un riconoscimento commovente da Novak Djokovic durante un'intervista concessa a CBS Mornings. Il serbo ha voluto sottolineare l'immensa fatica che significa tornare all'élite in queste circostanze e ha chiarito che i risultati sono, in questo caso, secondari.
Entrambi fanno parte del ristretto gruppo di giocatori che hanno segnato un'epoca in questo sport. Insieme hanno accumulato 48 titoli del Grande Slam e hanno dominato il circuito per più di due decenni, quindi le parole di Djokovic acquistano un significato speciale. Il serbo ha spiegato che il semplice fatto di vedere Serena competere di nuovo è motivo di festa per qualsiasi appassionato di tennis, indipendentemente da quanto possa arrivare nei tornei.
Djokovic esprime la sua ammirazione per Serena Williams e si identifica con lei
"Ciò che sta facendo dopo aver avuto due figli e dopo tanti anni lontana dal tennis professionistico è un dono", ha affermato Djokovic, sottolineando l'impatto che continua ad avere l'americana nello sport.
Per il campione olimpico, il punteggio passa completamente in secondo piano. "Non importa se vince o perde. È già qualcosa di epico. Gliel'ho detto personalmente a Wimbledon ed è esattamente quello che penso", ha assicurato, rivelando inoltre di aver potuto trasmetterle quel messaggio durante il Grand Slam londinese.
Djokovic ha anche confessato di sentirsi identificato con Serena. Entrambi trovano motivazione per restare legati alla competizione dopo aver raggiunto praticamente tutti gli obiettivi possibili. "Vederla in campo è già uno spettacolo per gli occhi. Spero possa godersi e essere felice giocando", ha concluso il serbo, lasciando una delle riflessioni più emozionanti dell'intervista.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Djokovic habla de Serena Williams: "Da igual si gana o pierde, lo que hace es épico"

