Sinner accarezza l'idea di finire il 2026 come numero uno del mondo

L'italiano ha conseguito quasi un colpo definitivo nella corsa per concludere il 2026 in cima alla classifica. Il suo vantaggio su Alexander Zverev e Carlos Alcaraz gli permetterà di affrontare con margine la fase decisiva della stagione.

Fernando Murciego | 13 Jul 2026 | 12.30
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Sinner mette terra di mezzo nel ranking e sfiora la fine del 2026 come Nº1.
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Jannik Sinner e il numero uno ATP sono due concetti che oggi sembrano andare di pari passo. Dopo aver conquistato Wimbledon, l'italiano ha rafforzato ulteriormente il suo primato mondiale raggiungendo 13.450 punti, un punteggio che gli consente di aprire un'enorme forbice sui suoi due principali inseguitori: Alexander Zverev, con 8.480, e Carlos Alcaraz, terzo con 8.160.

Il divario supera i cinquemila punti rispetto al tedesco e si avvicina ai 5.300 con lo spagnolo, una distanza che rende Sinner il grande favorito per concludere la stagione come leader della classifica ATP. Man mano che mancano ancora diversi mesi di competizione, il margine costruito durante la prima metà dell'anno gli offre ora un importante cuscinetto per affrontare il calendario impegnativo che si prospetta.

È vero che quello di San Candido deve ancora difendere un gran numero di punti nella fase finale della stagione. Il tour nordamericano e asiatico, insieme ai tornei indoor europei e alle ATP Finals, metteranno alla prova la consistenza del numero uno in carica. Tuttavia, il panorama gli offre anche opportunità per aumentare ulteriormente il suo vantaggio.

A Cincinnati, ad esempio, Sinner ha la possibilità di guadagnare i punti di quella finale alla quale dovette rinunciare l'estate scorsa, mentre gli US Open si presentano come un'opportunità particolarmente allettante. Nell'edizione del 2025 non è riuscito a sollevare il trofeo dopo essere stato sconfitto in finale, quindi una vittoria quest'anno gli permetterebbe di accrescere ulteriormente il proprio vantaggio sui rivali.

Sinner, in cammino verso la top10 in una lista piena di leggende

Oltre alla classifica di questa stagione, Sinner continua a scalare posizioni in un'altra lista riservata ai grandi dominatori della storia del tennis. Con gli ultimi aggiornamenti della classifica, l'italiano vanta già 80 settimane come numero uno al mondo, eguagliando il record dell'australiano Lleyton Hewitt. Ciò significa che lunedì prossimo romperà tale parità e accederà da solo alla top10 dei giocatori con il maggior numero di settimane al vertice della classifica ATP, un nuovo traguardo per un tennista che, a soli 25 anni, continua ad ampliare il suo legato a una velocità straordinaria.

Jannik Sinner raggiunge le 80 settimane come numero uno al mondo. Fonte: Getty

 

Davanti a lui compaiono ancora nomi illustri come John McEnroe, Björn Borg, Jimmy Connors, Ivan Lendl, Pete Sampras, Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Proprio il serbo continua a guidare con grande autorità questa classifica storica grazie alle sue 428 settimane come numero uno, un record che sembra al momento inarrivabile.

Tuttavia, Sinner ha dimostrato negli ultimi due anni che il suo dominio va ben oltre i titoli. La sua costanza, la capacità di rispondere sui grandi palcoscenici e il vantaggio sui rivali Zverev e Alcaraz lo pongono in una posizione privilegiata per terminare l'anno al vertice del tennis mondiale. Se mantiene il livello mostrato finora, il dibattito non sarà più se concluderà il 2026 come numero uno, ma quanti settimane ancora continuerà ad ampliare un regno che fa già parte della storia del circuito.

Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Sinner acaricia acabar 2026 como número uno del mundo