Fabio Fognini è tornato a Wimbledon 2026 un anno dopo aver messo fine alla sua carriera professionale. L'italiano, ora presente nel torneo delle leggende, ha approfittato di un'intervista concessa a Sportklub per riflettere sulla sua nuova vita lontano dal circuito, sulle sfide della paternità, sulla crescita di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, e sull'importante obiettivo che Novak Djokovic continua a perseguire.
L'adattamento di Fabio Fognini alla vita dopo il tennis
Fognini parla della sua paternità
Il supporto a Carlos Alcaraz e la nuova rivalità nel tennis con Sinner

Jannik Sinner per il presente del tennis.
Fognini confida che Djokovic realizzi il suo storico sogno
25º Grand Slam e ampliare ancora di più un legato che sembra già inarrivabile.
Un addio al tennis privo di nostalgia, ma pieno di gratitudine
Il suo ritorno a Wimbledon serve anche per ricordare l'enorme eredità di uno dei giocatori italiani più talentuosi degli ultimi decenni. Ora osserva il circuito da fuori, si gode una vita molto più tranquilla insieme alla sua famiglia e contempla come una nuova generazione, guidata da Sinner e Alcaraz, prenda definitivamente il testimone. Nel frattempo, c'è solo un desiderio che conserva da tifoso: vedere Novak Djokovic conquistare quel tanto atteso 25º Grand Slam che, a suo parere, resta il principale motore che tiene vivo il campione serbo.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Fognini habla en Wimbledon: "Mi mayor deseo es que Djokovic gane otro Grand Slam, es una gran persona"

