Luciano Darderi ha salutato il ATP Roma 2026 dopo dieci giorni da sogno in cui ha raggiunto le sue prime semifinali di Masters 1000 e ha sconfitto lungo il cammino Tommy Paul, Alexander Zverev e Rafa Jódar. Tuttavia, il fisico non era sufficiente e ha subito una sconfitta netta contro Casper Ruud (6-1, 6-1). Comunque, durante la conferenza stampa successiva alla sconfitta, si è concentrato sugli aspetti positivi di un torneo che non dimenticherà mai, in alcune dichiarazioni raccolte dal giornalista Carlo Galati: "Oggi ero molto stanco e mi dispiace e mi scuso con la gente che è venuta. Non avevo benzina oggi e poi fermarmi per la pioggia pensavo mi aiutasse invece purtroppo no. Il poco tempo di recupero fa parte del tennis".
"Ho lottato in tutti i match e ho cercato di dare il massimo, è stata una settimana da sogno e voglio ringraziare coloro che sono stati con me. È stato il torneo più bello della mia vita. Dopo questo torneo ho più fiducia in me stesso. Ho vinto match molto belli e il livello del mio tennis è stato molto alto. Il ricordo che mi porterò dietro è il match con Jódar. Dedico questa settimana a mia nonna e spero che mi stia guardando da qualche parte, il suo sogno era che diventassi un giocatore di tennis e poi a mio padre perché se sono quel che sono è merito suo", ha concluso l'italo-argentino.
Luciano Darderi in conferenza stampa:
— Carlo Galati (@CarloGalati) 15 maggio 2026
🎤“Oggi ero molto stanco e mi dispiace e mi scuso con la gente che è venuto. Non avevo benzina oggi e poi fermarmi per la pioggia pensavo mi aiutasse invece purtroppo no. Il poco tempo di recupero fa parte del tennis. Ho lottato tutte le… pic.twitter.com/rlzUOruqJe
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