Arthur Fils è uno dei nomi di moda nel circuito ATP. Non c'è alcun segreto, solo duro lavoro e una forma fisica spettacolare che lo hanno portato a conquistare il Conde de Godó e, per giunta, a sfidare Jannik Sinner nelle semifinali del Mutua Madrid Open. Quel match, però, non è stato come previsto, visto che è stato chiaramente superato dall'italiano, ma il francese ha imparato la lezione e affronta ora l'ATP Roma 2026 con energie rinnovate.
Non è facile riprendersi da una sconfitta così grande, trovandosi così lontano da un avversario nella stessa lega in cui desideri collocarti. Se c'è qualcosa che contraddistingue Arthur, è il coraggio e la determinazione nel rispondere prontamente, e il suo umore sembra completamente ripreso prima del torneo italiano. La sua fiducia e naturalezza sono tali che ammette apertamente che le semifinali a Madrid assomigliavano più a un "massacro"... ma che sta godendo come un bambino del suo livello e della terra battuta, e che il suo piano a lungo termine resta lo stesso: scalare le vette del ranking mondiale, come confessato nell'intervista pre-torneo a Tennis TV.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Fils mantiene la confianza en su sueño: "Creo que puedo ser número uno del mundo algún día"

