Quando HEAD ha lanciato la serie Boom, l'ha fatto con una promessa chiara: che qualsiasi giocatore potesse divertirsi in campo. Con la nuova versione della Boom MP, quella promessa rimane, ma questa volta con un focus più definito su un profilo di giocatore specifico. Non è una racchetta per tutti, ed è proprio questo che la rende interessante.
Design: eleganza discreta con carattere proprio
Dal punto di vista estetico, la Boom MP arriva con una finitura opaca in turchese che occupa praticamente tutta la racchetta, con alcuni dettagli in un blu molto scuro che le conferiscono quel tocco di contrasto senza essere troppo vistoso. È una racchetta che trasmette serietà e modernità allo stesso tempo. Non urla, ma non passa neanche inosservata. Di quelle che in campo danno una buona prima impressione.
Specifiche e tecnologia
Parliamo di numeri: testa da 100 pollici, 295 grammi senza corda, bilanciatura di 31,5 cm senza corda e una rigidità di 61. Un profilo tecnico che, sulla carta, suggerisce una racchetta equilibrata e maneggevole, anche se le sensazioni in campo raccontano una storia un po' più articolata.
La Boom MP incorpora due tecnologie che convivono con grande criterio. Da un lato, la nuova Hy-Bor, che è la grande novità di questa versione e che offre una sensazione compatta e un feeling con la palla davvero notevole. Dall'altro, la ben nota Auxetic 2.0, incaricata di ridurre le vibrazioni al momento dell'impatto. Insieme, fanno sì che la racchetta si senta reattiva e collegata senza che tu avverta fastidi al braccio dopo una lunga sessione.
È importante precisare che ha un profilo spesso e risulta piuttosto rigida nell'impatto. Il Racquet Compass di HEAD la colloca nella zona Powerful Touch, nel quadrante opposto alla Radical e lontano dal controllo puro offerto dalla Gravity. Se dovessi posizionarla visivamente su quel diagramma, direi che occupa uno spazio tra la Gravity e l'Extreme, anche se chiaramente più vicina a quest'ultima, condividendo quel carattere potente ma più tattile della Speed. Non è una racchetta morbida né accomodante; richiede tempismo e swing.
Dal fondo: qui è dove brilla davvero
Il fondo campo è l'habitat naturale di questa racchetta, e si nota fin dai primi scambi. Quando giochi con curva e cerchi peso sulla palla, la Boom MP ti ricompensa in modo chiaro. Gli scambi prolungati con traiettoria diventano un piacere: la palla esce in profondità, rimbalza alto e spinge l'avversario all'indietro con un'insistenza che alla fine si fa sentire.
È in quei momenti, quando apri il movimento e imprimi effetto con intenzione, che trovi i veri benefici di questa racchetta. Se giochi piatto e cerchi il tempismo millimetrico, forse altre opzioni ti si addicono di più. Ma se il tuo tennis si basa sulla traiettoria, sulla consistenza e sul peso della palla, la Boom MP ti convincerà.
In volée: funzionale, anche se non è il suo terreno preferito
Sinceramente, la volée non è il punto forte di questa racchetta. Il profilo spesso e il carattere maggiormente orientato al fondo fanno sì che in rete non sia altrettanto maneggevole come altre opzioni più sottili e agili. Nei rapidi scambi vicino alla rete, potrebbe essere un po' più difficile reagire con la stessa agilità.
Detto ciò, ha un buon feeling e le volée sono solide quando colpisci bene. Non è una racchetta che ti penalizzerà in rete, ma non è neanche lo strumento ideale se il tuo gioco si svolge abitualmente sulla rete.
Al servizio: potenza e grande capacità di imprimere effetto
Il servizio è un'altra delle facce in cui la Boom MP regala soddisfazioni. È una racchetta potente, e questo si nota soprattutto quando cerchi di dare effetto. Sia nel servizio tagliato che in quello liftato, troverai grandi sensazioni: la palla risponde bene, esce vivace e il controllo della traiettoria è piuttosto soddisfacente. Nei primi servizi piatti trasmette anche fiducia, ma è nei servizi con effetto che questa racchetta dà il meglio.
Nel resto: perfetta se restare da lontano è il tuo stile
Nel resto, la Boom MP si adatta perfettamente a uno stile di gioco specifico: restare lontano dalla linea, cercare curva e profondità, e spingere l'avversario verso il fondo. Se questo è il tuo schema abituale, troverai in questa racchetta un alleato perfetto per mantenere l'iniziativa dalla restituzione.
I resti con traiettoria e peso escono con molta naturalezza, e la sensazione di poter indirizzare la palla a piacimento è molto positiva. Al contrario, se di solito resti vicino alla linea cercando il vincente diretto, potresti sentire la mancanza di un po' più di aggressività immediata.
A chi è rivolta?
Il nome che mi viene immediatamente in mente è quello di Lorenzo Musetti. Un giocatore di fondo, con molta traiettoria, che preferisce costruire il punto con variazioni e peso anziché cercare il vincente piatto alla prima opportunità. Questa è esattamente la filosofia di gioco che questa racchetta potenzia e premia.
Tuttavia, nessuno si illuda: la Boom MP è una racchetta piuttosto neutra e versatile. Può adattarsi a diversi stili di gioco e profili di giocatori. Ma se vuoi trarne il massimo, l'ideale è che il tuo tennis abbia quel componente di traiettoria, profondità e costruzione del punto dal fondo.
Conclusione: una racchetta con identità propria
La HEAD Boom MP è una racchetta che sa chi è e non cerca di essere qualcos'altro. Ha un carattere definito, una tecnologia che la supporta e delle sensazioni in campo convincenti quando giochi nel suo ambito. Non è la più maneggevole in rete né la più esplosiva nei contrattacchi piatti, ma dal fondo con traiettoria e al servizio con effetto, offre un alto livello di soddisfazione.
Se il tuo tennis assomiglia a quello di Musetti, o semplicemente se ti diverti a costruire i punti con curva e pazienza, dà una chance alla Boom MP. È molto probabile che non ti deluda.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale HEAD Boom MP: feeling, trayectoria y peso de pelota en estado puro

