Rybakina: "Avevo bisogno di fermarmi, respirare profondamente e cambiare la mia attitudine"

La kazaja spiega la chiave dei suoi recenti successi nel gestire situazioni avverse in campo e parla di un possibile duello con Sabalenka al Miami Open 2026.

Diego Jiménez Rubio | 25 Mar 2026 | 21.27
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Elena Rybakina, punto di svolta al Miami Open. Foto: gettyimages
Elena Rybakina, punto di svolta al Miami Open. Foto: gettyimages

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Elena Rybakina ha dimostrato nuovamente al Miami Open 2026 che il suo tennis non si basa solo sulla potenza, ma anche su una capacità sempre crescente di gestire momenti complessi. La kazaka ha siglato il suo passaggio alle semifinali dopo una partita piena di alti e bassi, dove ha dovuto ricostruirsi mentalmente per ribaltare una situazione difficile.

Oltre al risultato, le parole di Elena Rybakina lasciano intravedere un processo di apprendimento costante, sia a livello tattico che emotivo, in una stagione in cui cerca di compiere quel passo definitivo verso la regolarità nei grandi eventi. Attualmente al secondo posto nel ranking WTA, cerca maggiori successi in questo Miami Open 2026, trovandosi a soli due successi dal titolo.

Un inizio difficile e l'importanza del reset

La partita è iniziata in salita per Rybakina, lontana dalla sua migliore forma e con difficoltà nel trovare il ritmo dal fondo campo. "Non ho iniziato bene e mi sono frustrata con i miei errori, ho iniziato ad affrettarmi e non riuscivo a controllare la mia attitudine", ha riconosciuto la kazaka, affermando che il problema principale era più mentale che tattico.

Tuttavia, quel punto di svolta è arrivato al momento giusto. "Nel secondo set ho avuto bisogno di fermarmi, prendere fiato e cambiare dinamica", ha spiegato Elena, consapevole che doveva interrompere quella dinamica negativa. Quell'aggiustamento minimo è risultato decisivo per riagganciarsi alla partita. "Sono felice di essere riuscita a ribaltare la situazione", ha aggiunto.

Variazioni tattiche e adattamento alle condizioni

Oltre all'aspetto mentale, la kazaka ha anche apportato variazioni al suo approccio per adattarsi meglio al contesto della partita. "Sentivo che non stavo essendo abbastanza aggressiva e che le condizioni erano molto diverse", ha affermato Rybakina, facendo riferimento al contrasto tra le sessioni notturne e il match diurno.

Elena Rybakina, apprendimento a Miami. Foto: gettyimages

Alla ricerca di soluzioni, ha deciso di variare il suo gioco. "Ho cercato di prendermi più tempo, non affrettarmi e salire più a rete", ha spiegato. Quel metodo, poco comune nel suo repertorio, si è rivelato efficace. "Alcune volte ho avuto fortuna, ma ha funzionato e sono felice di questo", ha confessato, evidenziando una maggiore flessibilità tattica.

Lavoro preparatorio e lettura dell'avversario

La kazaka ha sottolineato anche l'importanza dell'analisi preventiva con il suo team, pur evidenziando che ogni piano deve essere adattabile. "Parliamo sempre con il team su ciò che ho fatto bene e su cosa devo migliorare", ha spiegato Rybakina, descrivendo la sua preparazione. Tuttavia, il tennis richiede continui aggiustamenti. "A seconda delle condizioni devi adattarti, perché ogni campo è diverso", ha affermato. In questo caso, ha capito che doveva fare un passo avanti. "Ho cercato di giocare più aggressiva e di entrare di più in campo", ha aggiunto, seguendo la sua recente evoluzione.

Sabalenka all'orizzonte: apprendimento sopra la rivincita

Con la possibilità di un nuovo confronto con Aryna Sabalenka all'orizzonte, dopo la recente finale a Indian Wells, Rybakina ha chiarito di non affrontare questi scontri come una vendetta. "Non si tratta di vendetta, semplicemente voglio giocare contro le migliori", ha affermato con naturalezza. La kazaka preferisce concentrarsi sulla crescita personale che questi match le lasciano. "Abbiamo avuto molte opportunità e il terzo set è stato come una roulette", ha ricordato sull'ultimo confronto. "L'importante è uscire dal campo soddisfatta di ciò che ho fatto e con piccoli miglioramenti", ha concluso.

Con questa mentalità, Elena Rybakina continua a consolidarsi come una delle giocatrici più consistenti del circuito, capace di vincere anche in giornate irregolari e di trovare soluzioni nel mezzo del caos competitivo che caratterizza il tennis d'elite. Lo sta dimostrando in un Miami Open 2026 in cui è già nelle semifinali e non vede l'ora di misurarsi nuovamente con Aryna Sabalenka, un confronto che molti interpretano come una sorta di finale anticipata.

Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Rybakina: "Necesitaba parar, respirar hondo y cambiar mi actitud"