Jannik Sinner è tornato in un luogo speciale per lui, l'Inalpi Arena di Torino, come se il tempo non fosse passato. Un anno congelato: senza differenze tra la travolgente versione del 2024, che gli garantì il titolo senza perdere neanche un incontro, e quella che ha iniziato la sua avventura in questo 2025, resistendo agli attacchi di un coraggioso Aliassime nel primo set e facendo la differenza contro una versione fisicamente indebolita nel secondo parziale.
Una partita con un inizio molto difficile in cui, però, Jannik Sinner ha trovato un alleato eccezionale: il suo servizio. Non ha perso nemmeno un punto con il suo primo servizio in tutto il primo set, ha ottenuto percentuali stratosferiche (89% di punti vinti con il primo e 60% con il secondo) e gli ha permesso di dominare i punti brevi (61 su 97 punti vinti in punti da 0 a 4 colpi). "Credo di aver servito molto bene nei momenti cruciali oggi. Il campo è piuttosto veloce al momento, più veloce rispetto alle prime volte che ho giocato qui. I primi colpi sono cruciali", ha sottolineato in conferenza stampa (raccolto da SuperTennis) l'italiano, enfatizzando l'importanza della combinazione servizio + 1 a causa delle condizioni del campo in queste ATP Finals 2025.
Tuttavia, l'italiano non ha voluto togliere merito alla prestazione del suo avversario, riconoscendo che Felix gli ha reso le cose molto complicate nel primo set e ha notato il suo calo fisico evidente nel secondo. "Nel primo set, la partita è stata di un livello altissimo. Ho avuto opportunità sul 5-4, ma ho sbagliato due ritorni con 15-30 e 30-40. Rispetto all'ultima partita che abbiamo giocato, la finale di Parigi, ha apportato un paio di modifiche, ma ero pronto per affrontarle. Verso la fine del primo set, ho notato che Felix aveva un limite fisico: è ovvio che non vuoi mai vincere così. Dopo il break nel secondo, mi sono concentrato sul servire bene", ha affermato con sicurezza il numero due del mondo, che affronterà Alexander Zverev in un duro duello in cui probabilmente si deciderà la prima posizione nel gruppo.

Sinner riflette su mantenere il livello della sua prima partita e sorprende con una curiosa confessione riguardo alle ATP Finals
Sinner ha anche sottolineato che la difficoltà nel mantenere un livello così regolare e consistente come quello di oggi è massima, riconoscendo che dovrà affrontare partite molto diverse contro Zverev e Shelton nonostante le somiglianze nei loro profili tennistici. "Sono in un gruppo molto forte, con grandi servitori, quindi devi restare concentrato per tutto il match: se ti distr... Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Sinner, sobre las condiciones en Turín: "La pista es muy rápida, los primeros golpes son cruciales"

