Non chiamatelo più Carlitos, chiamatelo "Súper Carlos". E quanto più tempo passa, più ci rendiamo conto che ad Alcaraz non vanno più bene i diminutivi, perché tutto ciò che fa in campo è superlativo. I suoi movimenti, la sua freschezza, la sua forza in ogni colpo... Si ha la sensazione che faccia tutto straordinariamente bene. E lo dimostrano anche le sue statistiche.
Nel corso di quest'anno, il murciano è riuscito a raggiungere fino a dieci finali in totale (nove consecutive), delle quali, finora, ne ha vinte sette. In questa stagione ha aggiunto al suo palmares vincente: due Grand Slam (Roland Garros e US Open), tre Masters 1000 (Montecarlo, Roma e Cincinnati) e due ATP 500 (Rotterdam e Queens), in attesa di giocarsi un altro titolo nella finale di Tokyo. Non tutto sono state gioie, poiché è stato sconfitto a Barcellona e Wimbledon. Ma il bilancio è più che positivo.
ALLA RICERCA DI BATTERE RECORD
Il nuovo numero uno del mondo ha dato ancora una volta una lezione di resilienza, dopo aver sconfitto Ruud in semifinale a Tokyo, Alcaraz ha ottenuto 66 vittorie nell'anno solare, superando il proprio record del 2023, quando ne ottenne 65. Ha inoltre vinto 41 delle ultime 43 gare disputate e ha un tasso di vittorie del 90%, secondo i dati di OptaAce.
Per quanto riguarda le apparizioni in finali, per ora, ha eguagliato le nove finali consecutive di Rafa Nadal nel 2013 e l'obiettivo in vista è chiaro: cercare di superare Roger Federer e Novak Djokovic, che hanno ottenuto ciascuno 17 finali consecutive.
Se analizziamo le statistiche, Carlos Alcaraz è già l'ottavo tennista con la percentuale di vittorie più alta della storia (81%), in una top ten in cui si trovano anche il 'Big Three'. In testa alla classifica ci sono Djokovic e Nadal (83%), Federer al quarto posto (82%) e si fa spazio Jannik Sinner, completando la classifica al decimo posto (78%), secondo i dati ufficiali ATP.
In vista della fine dell'anno, con Shanghai e Parigi come principali tappe in vista, ad Alcaraz mancano ancora, potenzialmente, circa 20-22 partite fino alla fine dell'anno. Se riuscisse a vincerne 18, diventerebbe il tennista con più vittorie in una stagione dal 2015, superando le 82 di Nole in quell'eccezionale anno del serbo. Un futuro luminoso per "Súper Carlos", alla ricerca di scrivere la storia.
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