La serie di Copa Davis tra Spagna e Danimarca, disputata nella gremita cornice di Puente Romano, è iniziata con buone notizie per la squadra ospite. Holger Rune, leader del team e miglior tennista danese di sempre, ha sconfitto Pablo Carreño (7-5, 6-3) in un match in cui è andato crescendo. Gli è stato difficile trovare il ritmo vincente sulla terra battuta, ma una volta trovato non c'è stato modo di fermarlo. La sfida inizia in salita per la squadra di David Ferrer, che dovrà ribaltare il punteggio se vuole raggiungere Bologna.
In realtà, l'inizio del match non prometteva una giornata facile per Holger, che ha faticato ad ogni turno di servizio e ha subito anche il break da parte di un Carreño determinato. "Una delle cose che mi mancava di più era rappresentare la Spagna in questa competizione", ha dichiarato l'asturiano prima dell'incontro. Insomma, aveva voglia, era motivato a tirare fuori il meglio di sé in una competizione che sa già cos'è vincere. Ed è così che ha messo paura a Rune, il quale ha avuto bisogno di tempo extra per trovare la propria dimensione sulla Pista Manolo Santana.
Arrivati sul 4-4 e soprattutto sul 5-5, l'atmosfera è diventata differente, una parità più cristallina che avrebbe potuto spezzarsi al minimo dettaglio. Questi dettagli, spesso di natura mentale, sono influenzati anche dalla memoria sportiva a breve termine, cioè dall'esperienza recente di ogni giocatore. È qui che a Pablo è mancata un po' più di determinazione, di aggressività, anche se sarebbe ingiusto non sottolineare che anche il danese ha alzato il proprio livello per mordere nella fase più tesa. È stato un 7-5 strano, un set in cui forse lo spagnolo sembrava più solido, ma mancava di incisività nei punti cruciali.
RUNE ACCELERA
Dopo una breve pausa, l'incertezza regnava sovrana su come sarebbero tornati in campo i protagonisti. Àlex Corretja ricordava in trasmissione che, tra tutte le cose che David Ferrer aveva chiesto al suo giocatore, la cosa più importante forse era che scendesse in campo convinto di poter vincere questo match. Lo aveva già fatto in passato, magari in altre circostanze, ma non si trovava di fronte a un avversario inarrestabile. E così il 3-0 iniziale a favore del danese ci ha fatto abbassare la voce considerandolo già concluso. Pablo era a un passo dall'eliminazione.

Per fortuna, se c'è qualcosa che contraddistingue il giocatore di Gijón è l'onore, che gli ha impedito di gettare la spugna e lo ha portato a continuare a combattere, aspettando l'errore sulla racchetta del danese che potesse aprirgli la porta per tornare in gioco. E l'ha fatto! Holger ha dato il massimo, ma dal 3-0 si è passati al 3-3 e di nuovo si è accesa la speranza nel pubblico presente. Purtroppo, è durata poco, il tempo che Rune ha impiegato per recuperare la concentrazione e correre verso la vittoria, aggiudicandosi i successivi tre giochi. Così la Danimarca va in vantaggio per primo con lo 0-1, come predicevano i pronostici. Il confronto tra Jaume Munar ed Elmer Moller deciderà quanti brutti sogni avremo questa notte prima di andare a dormire.
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