Carlos Alcaraz si è trasformato, a 22 anni, nel tennista più giovane insieme a Björn Borg a vincere sei Grand Slam. Un numero molto superiore a quelli che avevano Roger Federer e Novak Djokovic alla stessa età (1), e a quelli che aveva Rafa Nadal (5). Tuttavia, in un'intervista con la Cadena Ser, il promettente campione dello US Open ha cercato di minimizzare l'importanza. "Questo dato significa che sono sulla strada giusta, dico sempre che quando ho più Grand Slam di queste leggende, vuol dire che sto facendo le cose nel modo giusto. Ma questi numeri di precocità non significano nulla se ti fermi e non continui su quella strada. Federer e Djokovic avevano uno e sono finiti con 20 e 24, quindi bisogna continuare su questa strada".
🤩 🏆 @CarlosAlcaraz, in #ElLarguero dopo aver vinto il suo secondo US Open: "Sono sei Grand Slam e vogliamo ANCORA"
— El Larguero (@ellarguero) 8 settembre 2025
✅ "Avere più titoli di Nadal o Federer mi indica che sono sulla strada giusta"
⚡️ "Essere precoce non significa nulla se poi ti fermi... è il momento di continuare" pic.twitter.com/474Qh3FQAS
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Alcaraz y sus récords de precocidad: "No significan nada si después te estancas"

