L'architetto del 'nuovo' Zizou Bergs: “Ora può battere i migliori giocatori”
Jan de Witt, leggendario allenatore del circuito professionale, accompagna il tennista belga da quest'estate. Il suo discorso mostra l'arco che ha avuto Bergs negli ultimi mesi, competendo sempre meglio contro i migliori.
La vittoria di Zizou Bergs contro Carlos Alcaraz questa mattina nel terzo turno del Masters 1000 di Shanghai non si spiega solo per un pomeriggio sfortunato dello spagnolo. Dietro al più grande trionfo della carriera del belga ci sono mesi di evoluzione, un nuovo modo di affrontare le partite contro i grandi e un allenatore che è riuscito a trovare risposte senza smettere di farsi domande.
Jan de Witt, tecnico tedesco con diverse decadi di esperienza nel circuito, è uno dei pilastri fondamentali di questa trasformazione. In un'intervista rilasciata al sito ufficiale della ATP, il preparatore ha spiegato come sta aiutando Bergs a fare il passo successivo. Un passo che, in giorni come oggi, si conferma stia andando nella direzione giusta.
¡𝐒𝐨𝐫𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐞𝐧 𝐒𝐡𝐚𝐧𝐠𝐡𝐚́𝐢! Carlos Alcaraz cae en tercera ronda frente a Zizou Bergs (7-5 y 7-6) y Zverev terminará el año como número 1 del mundo. #LaPistaDelTenis https://t.co/vvrPA7iEGz
— Movistar Plus Deportes (@MPlusDeportes) October 12, 2026
La prima chiave sta nella mentalità. De Witt ha accompagnato il belga in diversi scontri contro i migliori del mondo durante la fase finale del 2025: Alcaraz a Tokyo, Novak Djokovic a Shanghai e Jannik Sinner a Parigi. Quelle sconfitte hanno servito per identificare una barriera che andava oltre l'aspetto tecnico. "La lezione più grande per Zizou è stata che quei giocatori sono incredibilmente bravi, i migliori del mondo, ma non sono intoccabili", spiega l'allenatore. E ha aggiunto una dichiarazione che oggi acquista un significato speciale: "La prossima volta, l'obiettivo sarà semplice: sconfiggerli".
Il grande cambiamento di Zizou Bergs: da rispettare i grandi a poterli vincere
Questo cambiamento di prospettiva si è riflesso a Shanghai. Bergs, numero 39 del mondo, non si è limitato ad aspettare gli errori di Alcaraz, ma ha imposto il suo tennis, ha sfruttato le condizioni rapide del campo e ha trasformato il suo servizio in un'arma decisiva. Ha vinto il 79% dei punti con il primo servizio, ha firmato nove ace e ha ottenuto tre break. Anche dopo aver perso il vantaggio quando serviva per chiudere il match sul 5-4 nel secondo set, ha mantenuto la serenità per risolvere il tiebreak. Una dimostrazione di carattere che si allinea con il percorso fatto insieme al suo tecnico.
La seconda chiave del metodo De Witt è la curiosità. Il tedesco riconosce che, anche se non è un appassionato naturale delle statistiche, ha imparato a utilizzare i dati e le nuove tecnologie per rilevare cosa possa davvero aiutare un giocatore. "Il mio lavoro come allenatore consiste nel decidere quali parti di queste informazioni possono aiutare il mio giocatore a migliorare e a vincere più partite", ha spiegato nel citato reportage. Non si tratta di accumulare numeri, ma di trasformarli in soluzioni concrete.
La terza e ultima componente è la fiducia. Da quando si è unito al team di Bergs a metà del 2025, De Witt ha insistito sul fatto che il progresso appartiene al giocatore, anche se è meraviglioso assistere alla trasformazione dall'esterno. "Il mio lavoro consiste nel dargli una direzione, aiuto, consiglio, forse accelerare un po' il processo e sostenerlo quando dubita di se stesso. Ma è il giocatore che fa sempre i passi", ha sottolineato con la voce dell'esperienza.
Bergs aveva già vinto il suo primo titolo ATP a Eastbourne a giugno e ora ha confermato di poter competere contro l'élite senza sentirsi inferiore. Dopo aver eliminato Alcaraz, lo stesso belga ha riconosciuto che spesso sentiva troppo rispetto per le grandi figure. "Ora sento che posso davvero vincere contro questi giocatori, non solo competere con loro", ha sottolineato. La vittoria di Shanghai conferma che questo ragazzo inizia a guardare i migliori in un modo diverso. Attenzione perché questo cambiamento, nel tennis, può essere tanto importante quanto qualsiasi colpo.
This is an automatic translation. You can read the original news, El arquitecto del "nuevo" Zizou Bergs: “Ya puede ganar a los mejores jugadores”