Jódar si illude con un obiettivo speciale: "Se ci riesco, sarò molto felice"
Il madrileno ha offerto un'altra grande performance a Shangai questa mattina per avanzare agli ottavi di finale. Prima di affrontare Van de Zandschulp nel prossimo turno, ha sottolineato l'entusiasmo che prova nel continuare a collezionare vittorie.
Oggi Rafa Jódar ha messo in atto un'altra grandissima prestazione, un'altra in questa stagione straordinaria, abbiamo già perso il conto di quante siano. Questa mattina è stata una rimonta epica contro Jiri Lehecka al Masters 1000 di Shanghai, riuscendo a infilarsi tra i sedici migliori del tabellone. Come l'ha fatto? Lui stesso lo ha spiegato qualche minuto dopo.
È certo che il discorso del madrileno non è più molto familiare da quando è entrato nella top100 qualche mese fa. Sempre con i piedi per terra, valorizzando tutto ciò che sta vivendo, consapevole che ha ancora molto da imparare e mai punendosi eccessivamente per una sconfitta. Sembra facile, ma a 20 anni e alle porte della top10 non è sempre così.
"Sono orgoglioso di aver resistito fino alla fine. È stato molto difficile oggi, soprattutto con queste condizioni. Jiri ha giocato molto bene dall'inizio alla fine, servendo molto bene, quindi ho dovuto dare il meglio di me per vincere questa partita", ha spiegato Jódar dopo l'incontro. Una riflessione che dimostra la capacità dello spagnolo di riconoscere le difficoltà senza sminuire il proprio lavoro. Oltre al risultato, ogni partita rappresenta un nuovo apprendimento per un giocatore che sta appena scoprendo le esigenze del circuito professionistico.
Rafa Jódar insiste su ciò che deve ancora imparare
L'avventura asiatica sta diventando un'esperienza di scoperta per Jódar. Solo un anno fa competeva in tornei Challenger lontano dai grandi palcoscenici, mentre ora sta godendo uno degli eventi più importanti del calendario ATP. "È il mio primo anno nel circuito e sono consapevole che scoprirò molte cose, nuovi tornei. Questo è un grande torneo, un grande Masters 1000, e sto godendo il mio tempo qui a Shanghai", ha riconosciuto. Lo spagnolo ha anche sottolineato le strutture e l'ambiente del torneo cinese, sebbene abbia chiarito che è ancora in pieno processo di adattamento: "Ho ancora molte cose da migliorare e da imparare in questo primo anno".
👏"He estado mentalmente muy bien (...), estoy muy contento de ganar un partido tan difícil" 🗣Impresiones de Rafa Jódar tras remontar 4-6, 7-6 y 6-4 al checo Lehecka para avanzar hasta octavos de final del Másters de Shanghái 🥎El español se enfrentará al neerlandés Botic van de Zandschulp el próximo miércoles
— RNE Deportes (@RNEdeportes) October 12, 2026
Con i tornei finali della stagione all'orizzonte, è emersa anche la domanda sulle sue possibilità di qualificarsi per le ATP Finals. Jódar, tuttavia, non vuole distrarsi con calcoli né trasformare quella possibilità in una pressione aggiuntiva. "Niente di tutto ciò è nella mia mente. Mi concentrerò sulla mia prossima partita, che sarà molto dura, e cercherò di andare partita dopo partita", ha assicurato. La sua filosofia non cambia indipendentemente dal risultato: "Se ci riesco, sarò molto felice; se non ci riesco, sarò comunque molto felice per la stagione, perché è la prima, e ci riproverò l'anno prossimo". Un discorso che si coniuga con la maturità che sta dimostrando in campo.
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