Analisi di Alcaraz contro Shelton: può Ben dare il grande colpo?
L'americano sfiderà Carlos in quello che è considerato da molti il miglior quarti di finale. Cosa aspettarsi da questo duello?
Le notti magiche di Arthur Ashe stanno per vivere un nuovo capitolo, protagonizzato in questa edizione da Carlos Alcaraz e Ben Shelton. Due autentici pesi massimi si sfideranno per un posto nelle semifinali degli US Open 2026: è uno scontro di treni, uno di quei duelli dove, forse, i due principali favoriti per il titolo (con il permesso di Sascha Zverev) si incrociano in un turno più anticipato di quanto il loro livello indichi. Potrà Ben dare il grande colpo e confermare di essere pronto per conquistare un Grand Slam? Mantenere Carlitos il suo livello eccellente di fronte all’avversario di maggiore altezza del suo lato del tabellone?
Sono domande che troveranno risposta questa notte, anche se forse la palla è nel tetto dell'americano. Sarà Ben a dovrà regolare nuovi pezzi e toccare nuove corde contro un rivale che ancora non ha battuto nel circuito: il livello che Carlos sta mostrando gli conferisce un chiaro favore, e la sua incredibile serie di vittorie in Grand Slam su superficie dura non è stata intaccata dalla sua inattività dopo l'infortunio al polso.
Può Ben Shelton superare Carlos Alcaraz nei quarti di finale degli US Open 2026?
Carlos non è stato il miglior cliente per l'americano a livello storico: ha lottato alla pari un paio di stagioni fa, a Roland Garros, ma l'esplosività e il fisico del murciano hanno fatto la differenza in un incontro per il quale Shelton, per la verità, non era preparato come adesso. Dopo quello di El Palmar, forse è lui a mostrare il miglior tennis, devastando la palla, con una sicurezza immensa nel servizio e una mentalità ferrea che lo aiuta in molti momenti di pressione.
Capace di portare a casa partite in modo molto serrato, quella fiducia dovrà spingere Ben di diversi metri se vuole abbattere Carlitos. A livello tattico, i principi sembrano molto chiari: essere eccellente con il suo primo servizio, assicurandosi di far male e guadagnando una quota importante di punti con esso, negando a Carlos di entrare in ritmo eccessivo dal fondo campo; trovare frequentemente il suo dritto, colpendo a braccio teso, rischiando con il rovescio anche se necessario... e cambiare per quanto possibile con il rovescio parallelo, sapendo che il murciano cercherà di sfruttare sfrontatamente il suo rovescio.
Alcaraz è il grande favorito per conquistare il titolo e lo vuole dimostrare
La versione che abbiamo visto del murciano nella partita contro Tommy Paul è, già di per sé, un argomento competitivo più che sufficiente per pensare al titolo. Non c'è nessuno nel tabellone che abbia raggiunto un livello simile, mostrando un tennis completissimo e negando tutte le virtù dell'americano: contro Shelton, la sua capacità di mettere tanto resto sarà fondamentale per attenuare le offensive di Ben, togliergli fiducia nel suo miglior colpo e poter ridirigere, due o tre colpi dopo, lo scambio verso la sua zona di rovescio.
«¿Si me siento capaz de ganar el torneo? Sigo con las mismas expectativas, con la misma mentalidad, de saber que cada vez que salgo a pista es un regalo»
Esto dijo realmente Alcaraz.
pic.twitter.com/LU2KhALbR0— Germán R. Abril (@gerebit0) September 7, 2026
La media di utilizzo del dritto da parte di Shelton è intorno al 58%: se Alcaraz riesce a portare quel numero nella sua zona di rovescio, la partita sarà chiaramente a suo favore. Il copione per ottenerlo è chiaro, aprendo buoni angoli con il suo dritto già dal resto, cercando la profondità nei primi due colpi e trovando le transizioni difesa-attacco per finire di far fuori Shelton. È una partita in cui avrà bisogno del suo fisico, fondamentalmente per una questione di esplosività: il suo servizio, l'area in cui ha titubato di più in questo torneo, non troverà la pressione che altri restatori potrebbero imporre, essendo un'area in cui Ben ha ancora molto margine di miglioramento.
Forse questo libererà completamente Alcaraz, che di solito risponde come nessun altro alla pressione del pubblico, che si esalta in partite dove lo spettacolo è assicurato e che non dovrebbe vivere il giocare "come visitatore" come un fattore limitante. Per Shelton, questa partita potrebbe definire i prossimi mesi della sua carriera: se vuole fare il grande colpo dovrà mantenere la motivazione al 200% per tutta la sfida, trovare il suo servizio nei momenti importanti (attenzione ai possibili tiebreak) e coinvolgere al massimo il pubblico per portarlo in trionfo. La sfida è enorme, ma altri hanno già vissuto un momento simile... e se c'è qualcosa che non manca a Ben è l'ambizione e la motivazione per affrontarlo. Prendete popcorn e godetevi lo spettacolo.
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