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I grandi sorprese degli US Open dopo il sorteggio del tabellone

I sorteggi dell'ultimo Grand Slam rivelano sezioni molto aperte e nomi capaci di sfruttare terre di opportunità. Li esaminiamo.

Può Learner Tien dare la grande sorpresa agli US Open?

Il sorteggio del tabellone finale del US Open 2026 è già qui e con esso arriva uno dei momenti più attesi dai tifosi di tennis: proiettare quali tennisti avanzeranno fino alle fasi finali, immaginare quali incroci si disegneranno all'orizzonte e cercare di formare, in definitiva, quel tabellone che pensiamo che finirà per concretizzarsi. Con i sorteggi completati e consapevoli di come si organizzano i capofila, è il momento di entrare nel vivo e indicare quali tennisti sono in possesso di un'opportunità unica. Quali sono i grandi outsider del torneo?

Non è una domanda da poco: la sua risposta può cambiare a seconda degli accoppiamenti, dei pericoli imminenti. Dare un'occhiata al tabellone finale ci lascia con un quadrante, il secondo, più aperto di qualsiasi altro. Felix Auger-Aliassime e Flavio Cobolli sono i principali capofila, giocatori che hanno ottenuto risultati solidissimi negli Slam (Felix, inoltre, negli anni precedenti all'US Open, è stato due volte semifinalista), ma che non offrono la stessa sicurezza di altri favoriti molto più consolidati, aprendo la strada affinché diversi degli outsider da analizzare emergano da questa parte del tabellone.

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Mensik, uno de los grandes tapados del próximo US Open.

Quali sono i grandi candidati a sorprendere nel prossimo US Open?

Non molto tempo fa, la ATP ha lanciato un video promozionale in cui chiedeva ai giocatori stessi quale giocatore sorprenderà il mondo nella Grande Mela. Sorprendeva (o forse no) vedere come una larga maggioranza puntasse su Learner Tien: la curva di crescita del giovane mancino è stata graduale e costante, senza saltare nessuna fase lungo il cammino, confrontandosi e accumulando vittorie contro avversari di diverso rango... e forse questo US Open sarà l'opportunità propizia per fare un ulteriore passo avanti nella sua ascesa.

Semifinalista in Canada, solo il fisico potrebbe essere un ostacolo affinché Learner sogni in grande. Il tabellone non è semplice, iniziando da un primo turno durissimo contro un picapedra in gran forma come Nuno Borges, ma superare questo turno gli permetterebbe di sperare. Al terzo turno, sarà possibile misurarsi contro un altro dei grandi outsider di questo torneo: il titolo in doppio misto potrebbe essere, finalmente, il trampolino di lancio che Jakub Mensik necessita per decollare, replicare le semifinali di Roland Garros e dimostrare che il suo tennis non è solo questione di tornei sporadici, ma è in grado di trovare regolarità e consistenza in occasioni importanti.

Sono due giocatori, come gran parte dei profili più giovani, che dipenderanno in certo modo dal rispetto del fisico, dal saper gestire i tempi e le esigenze di un torneo di dodici giorni. In questo, ha esperienza provata Karen Khachanov: a soli 30 anni, sorprende vedere un piccolo declino nella carriera del russo, incapace di accumulare vittorie consecutive da Wimbledon. La sua forma recente non è buona, ma anche nella sua peggior stagione da anni, riesce sempre a trovare una certa consistenza negli Slam, arrivando al terzo turno a Parigi e Londra. Il sorteggio gli ha riservato un possibile confronto fratricida contro Auger-Aliassime al secondo turno, e pochi avversari sono più difficili da affrontare nelle fasi iniziali rispetto a Karen: se recupera un minimo di fiducia nella sua racchetta, la sua esperienza e autorità sono motivi ideali per confidare in una piccola resurrezione.

Tra gli outsider, un spagnolo che entusiasma molto

Non tutti i grandi outsider emergeranno da quel secondo quadrante. Mentre nel primo Alexander Zverev e Rafa Jódar si ergono come principali candidati, e nell’ultimo anche un cattivo US Open di Carlos Alcaraz troverebbe in Ben Shelton e Arthur Fils candidati a qualcosa di più della seconda linea, il terzo quadrante, con Novak Djokovic a capofila, è anche un'opportunità d'oro per molti nomi. 

Due, in diverse scale, si distinguono. Il primo è nientemeno che Frances Tiafoe: l'americano si è imbarcato in una corsa contro il tempo per arrivare al 100% fisicamente a Flushing Meadows, e il torneo lo ha aiutato a tornare a sognare. Semifinalista in due occasioni, nel suo sorteggio appare il peggior Medvedev degli ultimi mesi, un Vacherot in caduta... e la possibilità di sognare nei quarti, sia contro un Novak Djokovic che trasmette meno garanzie che mai, sia contro un Brandon Nakashima ancora inesperto in queste competizioni.

 

Infine, tocca chiudere questa lista con speranza in chiave spagnola. Dani Mérida arriva a New York con una mentalità rinnovata: lui stesso ammette che ormai non va agli Slam "per vedere cosa succede", ma confida e crede di poter arrivare a fasi finali. Debutterà contro un Marton Fucsovics che non è più quello di una volta, e un possibile secondo turno contro un Andrey Rublev in calo si erge come l'opportunità perfetta per infliggere un nuovo morso a un rivale di lungo corso nell'élite. Da lì in poi, sognare è gratis... e se l'orizzonte ti avvicina a Djokovic nella seconda settimana, la motivazione sarebbe alle stelle. Con quale giocatore ti faresti? A chi aggiungeresti?

This is an automatic translation. You can read the original news, Los grandes tapados del US Open tras el sorteo del cuadro