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Emma ha un'abilità che molte poche possiedono

Mark Petchey, l'ex allenatore di Raducanu, analizza le sue capacità in campo e esplora la combinazione che deve verificarsi affinché possa tornare a vincere un Grande Slam.

Mark Petchey, ex allenatore di Emma Raducanu, rivela cosa rende diversa la britannica dalle altre. Fonte: Getty.

Emma Raducanu continua a dividere le opinioni nel mondo del tennis. Mentre alcuni mettono in discussione la sua progressione dal leggendario trionfo agli US Open del 2021, Mark Petchey, uno dei coach che meglio la conoscono, non ha alcun dubbio sul suo potenziale.

Infatti, il tecnico britannico ha difeso appassionatamente la tennista e ha assicurato che ha ancora le capacità per tornare a conquistare le più grandi vetrine del circuito. "Voglio un sacco bene ad Emma, prenderei una pallottola per lei", ha affermato Petchey in un'intervista concessa a The Independent, una dichiarazione che riassume il forte legame che ha con la giocatrice anche se non fanno più parte dello stesso team di lavoro.

Petchey, che ha lavorato con Raducanu in diverse fasi della sua carriera, ritiene che molte delle critiche rivolte alla britannica siano ingiuste. Da quando ha sorpreso il mondo vincendo gli US Open a soli 18 anni e proveniente dalle qualificazioni, le aspettative su di lei sono salite a livelli difficili da mantenere. Tuttavia, l'ex tennista crede che l'analisi del suo percorso spesso perda di vista il contesto. Infortuni, cambi di allenatore e l'ampia esposizione mediatica hanno segnato gli ultimi anni di una giocatrice che ha ancora spazio per sviluppare la sua carriera.

Lontano dal mostrarsi preoccupato per la sua situazione, Petchey è convinto che il talento di Raducanu sia intatto. "Credo ancora che possa vincere un altro Grande Slam", ha assicurato. Un'affermazione decisa che arriva in un momento in cui la britannica cerca di ritrovare continuità e fiducia che l'hanno portata a essere protagonista di una delle storie più sorprendenti del tennis moderno.

Il tecnico ha anche parlato della personalità della giocatrice, spesso criticata per i suoi numerosi cambi di allenatore. Per Petchey, questa situazione non dovrebbe essere interpretata necessariamente in modo negativo. Secondo lui, Raducanu ha sempre avuto ben chiara la strada per costruire il suo tennis e quali aspetti incorporare nel suo gioco.

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“Emma tiene una habilidad que muy pocas poseen”

 

Il consiglio che dovrebbe ascoltare Emma Raducanu

Uno dei messaggi più significativi di Petchey riguarda l'approccio mentale che la britannica dovrebbe adottare in questa fase della sua carriera. L'ex allenatore ritiene che perseguire ossessivamente il ranking o cercare di soddisfare i critici possa diventare una trappola. "Se cerca la felicità invece dei punti in classifica, credo che vincerà più grandi tornei", ha affermato. Per lui, la chiave è che Raducanu torni a godersi il gioco in campo e recuperi la naturalezza che ha mostrato all'inizio della sua carriera.

Petchey ha anche festeggiato il ritorno di Andrew Richardson nello staff della giocatrice, l'allenatore che l'ha accompagnata durante la sua indimenticabile vittoria a New York. A suo parere, è una figura che conosce perfettamente Raducanu e che può offrirle stabilità in una fase cruciale della sua carriera. Mentre Wimbledon si avvicina e le aspettative tornano a crescere intorno alla numero uno britannica, Petchey mantiene il suo pieno sostegno verso di lei. E lo fa con la convinzione che la stessa giocatrice che ha sorpreso il mondo cinque anni fa, abbia ancora gli strumenti necessari per tornare in cima.

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