Il tennis italiano è sulla bocca di tutti da tre anni. Non solo per avere Jannik Sinner come numero uno al mondo e vincitore di quattro Grand Slam, ma anche per il successo collettivo con le sue tre vittorie consecutive nella Coppa Davis (2023, 2024, 2025) e le sue due Billie Jean King di fila (2024, 2025). Oltre ad avere altri tennisti come Lorenzo Musetti, anche se attualmente infortunato, Flavio Cobolli, finalista a Roland Garros, o il rinato Matteo Berrettini.
Un ottimo stato di salute che il tennis italiano sta vivendo grazie alla sua federazione, come sottolineato da un ex tennista come Tommy Haas, e una figura di spicco nel circuito come direttore di Indian Wells, che non ha esitato a elogiare in un'intervista al podcast di Behind The Athletes, parlando anche della rivalità tra Carlos Alcaraz e Sinner.

Tommy Haas elogia la gestione della federazione italiana di tennis
"Ciò che stiamo vedendo non accade da un giorno all'altro, ma è il risultato del lavoro della Federazione e di un team dirigente che ha una visione e sa trasmetterla. Siamo arrivati al punto in cui ora si può giocare un torneo in Italia ogni settimana, che sia un Futures o un Challenger", ha affermato l'ex numero due del mondo.
Haas ha anche sottolineato l'importanza che ex tennisti italiani si uniscano alla struttura della federazione: "Si inseriscono in un ambiente in cui si percepisce un amore evidente per il tennis e il desiderio di proseguire lo sviluppo. Diventano una sorta di simbolo nel paese. Vivono per il tennis, lo amano, e se raggiungono successo, come con Andreas Seppi e Fabio Fognini, le cose vanno avanti".
Parlando di amore, l'ex tennista ha sottolineato la passione con cui gli allenatori italiani vivono la loro professione e il mondo della racchetta, e come siano riusciti ad adattarsi al ruolo dirigenziale: "Conosco allenatori che sono qui da 35 anni. La loro passione si è trasformata in un amore puro per questo sport, finché la dirigenza non ha colto l'opportunità. Hanno saputo investire nelle strutture, negli allenatori, rendendo questo sport accessibile al maggior numero possibile di persone".
Infine, il direttore del torneo di Indian Wells non ha perso l'occasione di parlare di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. "È di grande aiuto avere qualcuno da ammirare, e Sinner sta ottenendo un successo straordinario. È speciale vederli giocare lui e Alcaraz dal vivo a Indian Wells: Carlos è imprevedibile ed è il mio preferito per la sua delicatezza; con Sinner sai cosa aspettarti, ma quando riesce a controllare la partita lo fa spingendo con forza, con una buona posizione e profondità della palla. Quando giocano a un livello elevato, in particolare Sinner, sembra trovare certe zone in cui non commette errori", conclude un Tommy Haas innamorato del tennis italiano.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Haas se rinde al tenis italiano: "Viven para este deporte y lo aman"

