Juan Martín Del Potro sta svolgendo il ruolo di ambasciatore per la prossima edizione di Roland Garros Junior in queste settimane, permettendoci di vederlo in alcune interviste dove racconta curiosità sulle sue prime esperienze nella carriera.
E non possiamo negarlo: si sente molto la mancanza di Juan Martín Del Potro. Ancora di più ora, in un circuito dove sembra non esserci nessun giocatore di secondo piano pronto a rompere il dominio dei due chiari dominatori. L'argentino ha appeso la racchetta da tempo, quindi ora è più facile vederlo in qualche evento promozionale o concedere, con parsimonia, qualche intervista concordata. In vista di Roland Garros, dove agirà da ambasciatore nei tabelloni junior, il giocatore di Tandil ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti sui suoi inizi, sull'importanza dei primi anni nel circuito o sul valore sentimentale che Parigi ha nel suo cuore.
Juan Martín Del Potro rivela chi sono stati i suoi due più grandi punti di riferimento
Il consiglio di Del Potro per chi inizia
Il circuito junior, meglio senza pressione

Perché Roland Garros è speciale per l'Argentina?
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Del Potro revela quiénes fueron sus dos espejos cuando empezó a jugar a tenis

