Joao Fonseca continua a fare passi decisi al Masters 1000 di Montecarlo 2026. Il brasiliano ha superato un esame difficilissimo contro Arthur Rinderknech, che ha sconfitto con il 7-5, 4-6 e 6-3 dopo oltre due ore e mezza di battaglia, confermando che il suo tennis sa competere anche al massimo livello sulla terra battuta.
A 19 anni, il carioca si piazza nuovamente negli ottavi di un Masters 1000, rafforzando la sensazione che la sua emergenza non sia più un semplice colpo di fortuna. La prossima sfida sarà di massima difficoltà: Matteo Berrettini, colui che ha eliminato Daniil Medvedev e uno dei protagonisti del torneo. Prima dell'incontro, Fonseca ha chiarito di arrivare con piena fiducia nelle proprie possibilità.

“Matteo può battere chiunque, ma mi sento fiducioso”
Il brasiliano ha ricordato il loro singolo incontro precedente, nella Coppa Davis 2024, anche se ha ridotto l'importanza di quel precedente per le circostanze: “Se non sbaglio, è stata la mia prima partita in Coppa Davis. Era su superficie dura al chiuso, mentre la terra battuta è molto diversa”, ma ha anche sottolineato il livello che Berrettini sta mostrando in questa settimana. “Credo che non abbia ancora perso giochi in questa settimana. Sarà sicuramente una partita dura”.
Tuttavia, ha chiarito di non affrontare l'incontro con paura, ma con la convizione. “Sappiamo che Matteo è in grado di battere chiunque. Ha un grande servizio, un grande diritto e gioca bene sulla terra. Sarà una partita difficile. Ma mi sento fiducioso, mi sento bene questa settimana. Credo che le condizioni siano favorevoli per me”.

La "Fonsecamanía" conquista Montecarlo
Un altro tema centrale è stato il notevole supporto che sta ricevendo ogni volta che scende in campo. Fonseca lo ha spiegato con un sorriso e una frase molto rappresentativa: “Ci sono brasiliani ovunque, e sì, i brasiliani sono rumorosi. Anche 10 brasiliani possono fare un sacco di rumore”. Il giovane sudamericano ha apprezzato particolarmente l'atmosfera vissuta contro Rinderknech, con gli spettatori divisi tra francesi e brasiliani: “Oggi c'era un'atmosfera fantastica, con il pubblico francese e il pubblico brasiliano. C'era una vibrazione molto positiva”.
Oltre allo spettacolo, ha riconosciuto l'influenza concreta che il pubblico ha avuto sulla sua vittoria: “Oggi nel terzo set è stato difficile per me, e il pubblico mi ha aiutato a rimanere positivo, a restare nel match”. Ha anche riflettuto sull'evoluzione del tennis nel suo paese: “Sono molto felice che in Brasile il tennis stia crescendo sempre di più e che i tifosi brasiliani seguano sempre di più questo sport”.
Guardando già all'incontro con Berrettini, si aspetta un'atmosfera simile. “Credo che sarà simile a oggi. Ci sono anche molti italiani, ma vedo bandiere brasiliane e magliette del Brasile. Oggi è stato incredibile e penso che sarà altrettanto domani”.
Questa notizia è una traduzione automatica. Puoi leggere la notizia originale Fonseca se ilusiona antes del reto de Berrettini: “Me siento con confianza”

