Joao Fonseca affronta l'ultimo ostacolo sulla terra battuta dopo un tour dove è andato da più a meno, incluso un piccolo infortunio che gli ha impedito di giocare ad Amburgo. A Roland Garros avrà la prova che deciderà la bilancia.
Joao Fonseca affronta l'ultimo ostacolo sulla terra battuta dopo un tour dove è andato da più a meno, incluso un piccolo infortunio che gli ha impedito di giocare ad Amburgo. A Roland Garros avrà la prova che deciderà la bilancia.
Il tedesco ha partecipato anche alle proteste al Media Day di Roland Garros e ha confessato di sentirsi recuperato dai suoi fastidi alla schiena.
Il numero uno al mondo si unisce alle proteste e dedica solo 15 minuti alla conferenza stampa: "Stiamo cercando di metterci in una posizione in cui possiamo avere voce".
Lo svizzero ha partecipato al Media Day del suo ultimo Roland Garros, dove ha impressionato con alcune risposte sulla sua carriera e anche sul suo futuro.
La statunitense affronta questioni attuali nel tennis e argomenta il motivo per cui si sente una forte candidata a difendere il suo titolo dell'anno scorso a Roland Garros.
Il russo offre interessanti riflessioni sulle principali richieste dei tennisti riguardanti i premi in denaro e il calendario, oltre a parlare di Sinner, Alcaraz e Djokovic.
La polacca si è unita alla protesta per concedere al massimo 15 minuti di conferenza stampa e non esclude un futuro boicottaggio: "È difficile sapere cosa succederà nelle prossime settimane".
Il serbo atterra a Roland Garros con il sogno del suo 25º Grand Slam e anche con quello di un tennis unito: "Bisogna trovare una voce comune per costruire una struttura migliore e un futuro migliore per il tennis".
Joao Fonseca affronta l'ultimo ostacolo sulla terra battuta dopo un tour dove è andato da più a meno, incluso un piccolo infortunio che gli ha impedito di giocare ad Amburgo. A Roland Garros avrà la prova che deciderà la bilancia.
Lo svizzero ha partecipato al Media Day del suo ultimo Roland Garros, dove ha impressionato con alcune risposte sulla sua carriera e anche sul suo futuro.
Il tedesco ha partecipato anche alle proteste al Media Day di Roland Garros e ha confessato di sentirsi recuperato dai suoi fastidi alla schiena.
La statunitense affronta questioni attuali nel tennis e argomenta il motivo per cui si sente una forte candidata a difendere il suo titolo dell'anno scorso a Roland Garros.
Il numero uno al mondo si unisce alle proteste e dedica solo 15 minuti alla conferenza stampa: "Stiamo cercando di metterci in una posizione in cui possiamo avere voce".
Il russo offre interessanti riflessioni sulle principali richieste dei tennisti riguardanti i premi in denaro e il calendario, oltre a parlare di Sinner, Alcaraz e Djokovic.
La polacca si è unita alla protesta per concedere al massimo 15 minuti di conferenza stampa e non esclude un futuro boicottaggio: "È difficile sapere cosa succederà nelle prossime settimane".
Il serbo atterra a Roland Garros con il sogno del suo 25º Grand Slam e anche con quello di un tennis unito: "Bisogna trovare una voce comune per costruire una struttura migliore e un futuro migliore per il tennis".
La bielorussa ha tenuto una conferenza stampa più concisa del solito, adattandosi al boicottaggio concedendo solo 15 minuti ai media, ma sufficiente per rafforzare la sua posizione.
Il russo, presente nel Consiglio dei Giocatori, spiega in modo chiaro ciò che chiedono i tennisti e perché stanno iniziando a contemplare misure di pressione drastiche.