Musetti si ritrova: "Significa tutto raggiungere di nuovo una finale"
L’italiano ha compiuto il miracolo questo sabato contro Cobolli e adesso lotterà per il titolo a Lione. Domani contro Taylor Fritz cercherà il suo primo successo della stagione, qualcosa che rappresenterebbe un notevole traguardo per un uomo che ha sofferto di infortuni negli ultimi mesi.
Lorenzo Musetti è di nuovo dove vuole essere. L'italiano si è qualificato questo sabato per la finale dell'ATP di Lione dopo aver superato il suo compatriota Flavio Cobolli in un incontro che ha richiesto pazienza, carattere e una buona dose di resistenza.
Il suo premio sarà una nuova opportunità di sollevare un trofeo, questa volta contro Taylor Fritz, dopo una stagione in cui non ha potuto competere tanto quanto avrebbe voluto. Quella di Lione sarà la seconda finale di Musetti nel 2026, dopo quella disputata a Hong Kong durante la prima settimana del calendario. Un dato che acquisisce un significato particolare considerando le difficoltà che ha attraversato per trovare continuità nel circuito.
Perciò, oltre alla vittoria e al biglietto per l'ultimo match, il toscano ha festeggiato in particolare di aver recuperato le sensazioni necessarie per tornare a competere per qualcosa di importante. "È molto difficile giocare contro un amico come Flavio. Sapevamo quanto fosse importante questa partita per entrambi, soprattutto per me, dato che ultimamente non ho avuto l'opportunità di disputare molti tornei, quindi significare tutto tornare a una finale", ha riconosciuto ai microfoni di TennisTV.
Musetti rivendica la sua capacità di resistenza
L'incontro contro Cobolli è stata una prova di pazienza per Musetti. Dopo aver ceduto il primo set, l'italiano ha reagito con autorità nel secondo e ha finito per inclinare la bilancia in un terzo parziale molto più equilibrato. La capacità di rimanere dentro la partita fino all'ultimo momento ha fatto la differenza in una semifinale in cui entrambi i compatrioti avevano argomenti per conquistare la vittoria.
"Rivedermi di nuovo in questo stato di forma ha molto valore. Oggi ho lottato fino alla fine e questa è stata probabilmente la chiave dell'incontro. Sicuramente entrambi meritavamo la vittoria, ma in questo sport non esiste il pareggio. Oggi è andata dalla mia parte, ma la prossima volta potrebbe andare dalla parte di Flavio", ha spiegato con sportività.
Ora lo attende Taylor Fritz, un avversario di massima difficoltà e particolarmente pericoloso per le sue prestazioni su questa superficie. L'americano sarà l'ultimo ostacolo affinché Musetti trasformi il suo ritorno a una finale in un nuovo titolo, anche se l'italiano è consapevole che dovrà elevare ancora di più il suo livello.
NEVER count him out 😤 Musetti saves four match points to get the better of Cobolli 4-6 6-2 7-5! #GrandPrixAuvergneRhoneAlpes https://t.co/rWolJW2fVR
— Tennis TV (@TennisTV) October 24, 2026
"Taylor è un grandissimo giocatore, soprattutto su questa superficie, dove ha vinto moltissimo. So che qui si sente molto a suo agio e credo che abbia vinto tutte le sue partite in set consecutivi. Il suo servizio è uno dei migliori di tutto il team, quindi domani non sarà facile restituire", ha analizzato.
Musetti ha anche lasciato una curiosa riflessione sul riposo prima della finale: "Ieri è vero che mi sono coricato molto tardi e oggi non mi è andata male, quindi vedremo domani come andrà". Con la fiducia ritrovata e una nuova opportunità davanti, l'italiano cercherà di mettere il sigillo perfetto a una settimana che già gli ha restituito qualcosa di fondamentale: la sensazione di tornare a competere per grandi obiettivi.
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