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Le lesioni colpiscono il circuito femminile: disastro a Pechino

Crisi totale di assenze nel circuito femminile: la lista delle assenze a Pechino, il primo WTA 1000 dopo gli US Open, supera ampiamente i doppi cifre. Bisogna cambiare qualcosa?

Eala, bassa a Pechino per un motivo sorprendente.

La WTA è stata completamente colpita da infortuni dopo la disputa dello US Open 2026. Si apre un momento della stagione diverso, un periodo di fretta e ansia per raggiungere determinate posizioni, di lotta accanita per un posto nelle WTA Finals, ma anche un istante in cui molte giocatrici si lasciano andare... e altre sentono la fatica accumulata di un anno selvaggio, con pochissime settimane di riposo nel calendario e un tour che richiede un costoso e impegnativo viaggio e sacrificio.

Poche volte avevamo visto una lista di defezioni così ampia come quella che avremo quest'anno nel WTA Pechino 2026. Nonostante sia il primo torneo obbligatorio dopo l'ultimo Slam dell'anno, oltre a essere la gemma della corona del tour asiatico, un gran numero di nomi ha rinunciato a recarsi nella capitale cinese, per motivi molto variabili in gravità a seconda delle atlete interessate. Tra i nomi che non gareggeranno a Pechino ci sono sei giocatrici della top-20, ma la lista si estende come un virus: ci sono fino a 17 assenze rispetto alla lista originale, un numero, forse, troppo alto per ciò che piacerebbe alla stessa WTA.

Queste sono tutte le defezioni nel WTA Pechino: 17 assenze in una lista con Anisimova o Eala

L'ultima ad annunciare la sua assenza è stata una Amanda Anisimova che avrà una importante croce: non parteciperà al resto dell'anno, ponendo fine a un 2026 molto irregolare nel quale non è riuscita a raggiungere i traguardi ottenuti l'anno scorso. È un'assenza rilevante, poiché si parlava della campionessa difensore del titolo: un infortunio al polso la tiene fuori combattimento e la fa scivolare oltre il top-15 nel ranking WTA.

Non sarà l'unica a non far parte di questo illustre evento: Alexandra Eala, la grande sensazione del circuito a livello mediatico nel 2026, è forse l'assenza più rocambolesca. La filippina non parteciperà a causa della sua presenza nei Giochi Asiatici, creando un conflitto aperto ancora da risolvere che potrebbe risultare in penalizzazioni a livello di ranking. Forse il suo caso è paradigmatico: segnala il conflitto aperto che molte giocatrici avvertono con questo tour, dando priorità a difendere i colori del proprio paese piuttosto che partecipare a un segmento dell'anno molto impegnativo in cui molte giocatrici sono già in difficoltà.

Non ci sono solo casi recenti: troviamo anche assenze di lunga durata, come quelle di Hailey Baptiste o Victoria Mboko, sebbene il gocciolamento di infortunate sia stato costante, trovando in Sorana Cirstea ed Elisabetta Cocciaretto le ultime vittime. Le più illustri includono, tra le venti migliori racchette del mondo, una Jessica Pegula che ha citato la "fatica" come motivo per non viaggiare verso terre asiatiche, e Marta Kostyuk, l'ennesima della lunga lista di giocatrici che soffrono di problemi al polso. Forse è tempo che la WTA inizi a considerare certi aspetti del calendario... mentre il suo prodotto si svaluta e dimostra una preoccupante mancanza di sostenibilità.

Elenco completo delle defezioni del WTA Pechino 2026

  • Jessica Pegula (#3 del mondo: fatica)

  • Marta Kostyuk (#10: infortunio al polso)

  • Amanda Anisimova (#11: infortunio al polso)

  • Victoria Mboko (#15: infortunio al ginocchio sinistro)

  • Sorana Cirstea (#16: infortunio al polpaccio)

  • Alexandra Eala (#18: partecipazione ai Giochi Asiatici)

  • Madison Keys (#23: senza motivo annunciato)

  • Emma Navarro (#24: senza motivo annunciato)

  • Hailey Baptiste (#39: infortunio al legamento crociato anteriore)

  • Barbora Krejcikova (#44: infortunio alla schiena)

  • Karolina Pliskova (#49: non ha voluto viaggiare in Asia)

  • Zhang Shuai (#55: partecipazione ai Giochi Asiatici)

  • Jaqueline Cristian (#58: senza motivo annunciato)

  • Tereza Valentova (#61: infortunio all'anca)

  • Elisabetta Cocciaretto (#71: infortunio durante la BJK Cup)

  • McCartney Kessler (#72: infortunio alla schiena)

  • Emma Raducanu (#98: frattura da stress nella gamba destra)

This is an automatic translation. You can read the original news, Las lesiones azotan al circuito femenino: descalabro en Pekín