Breadcrumb
Shelton, dalla gloria in Canada al disastro a Cincinnati
Appena pochi giorni dopo aver conquistato a Montreal il suo secondo Masters 1000, Ben Shelton cade di schiena nel suo debutto al Masters di Cincinnati contro Jaime Faria, avversario che nella sua carriera non aveva mai superato un top10.
Che modo di concludere la giornata al Masters 1000 di Cincinnati. Giocava Ben Shelton, fresco numero 6 al mondo e recente campione a Montreal, due dati molto pomposi che non gli sono serviti a nulla in campo contro Jaime Faria (6-4, 6-4). Una sconfitta sorprendente che rafforza l’idea della durezza attuale del circuito per mantenere la regolarità.
From qualies to R3 🔥
The moment Jaime Faria earned his first Top 10 win and reached the third round at a Masters 1000 for the first time. #CincyTennis pic.twitter.com/Ay3HmoC7KY— Tennis TV (@TennisTV) August 17, 2026
Il colpo è ancora più forte per il contesto. Shelton aveva conquistato Montreal appena tre giorni prima, prolungando il suo straordinario momento di forma e presentandosi a Cincinnati come uno dei giocatori più pericolosi del tabellone. Tuttavia, l'americano ha mostrato evidenti segni di stanchezza fisica e non ha mai trovato l'energia necessaria per fermare un avversario che ha giocato con una convinzione straordinaria. Faria, 23 anni, ha sfruttato ogni opportunità e ha disputato uno dei migliori match della sua carriera. Il portoghese era arrivato al tabellone principale dopo aver superato le qualificazioni e stava disputando appena il suo terzo Masters 1000. Ora, per la prima volta, si trova al terzo turno di un torneo di questa categoria.
Una rimonta che spiega l’ampiezza della sorpresa
Parlando del match, è importante sottolineare che non era tutto perduto per Shelton, almeno non nel secondo set. È stato proprio in quel momento che il pubblico ha cominciato a credere nella rimonta, quando Ben sembrava trovare il ritmo dell'incontro portandosi 4-1 avanti nel punteggio, ma Faria non si è scomposto. Il portoghese ha messo insieme cinque giochi consecutivi per ribaltare il set e chiudere l’incontro in modo rapido. È stata una dimostrazione di carattere contro un giocatore che arrivava carico dopo aver conquistato il titolo canadese.
La vittoria rappresenta, inoltre, il maggior successo della carriera di Faria fino ad oggi. È il suo primo trionfo contro un giocatore della top30, il che significa anche la sua prima vittoria contro un top10. Per il tennis portoghese, si tratta inoltre di uno dei successi più importanti della sua storia recente, dato che non si tratta di un paese che solitamente posiziona i propri giocatori in territori così celebri come questo.
Shelton lascia così Cincinnati con una sconfitta inaspettata appena pochi giorni dopo aver sollevato un altro Masters 1000, notizia che riafferma la durezza di questo calendario così esigente. Tra Montreal e Cincinnati c’è stata a malapena la possibilità di recuperare, viaggiare e tornare a competere al massimo livello. Faria, nel frattempo, godrà oggi di una serata che difficilmente dimenticherà.
This is an automatic translation. You can read the original news, Shelton, de la gloria en Canadá al desastre en Cincinnati