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L'exfinalista degli US Open che scarta Alcaraz a New York... e annuncia che non giocherà più per tutto l'anno
Greg Rusedski è stato molto chiaro riguardo alle decisioni che sta prendendo Carlos e ha aperto un importante quesito: tornerà a giocare nel resto del 2026?
Carlos Alcaraz continua a essere il fulcro di innumerevoli conversazioni all'interno di un ecosistema tennistico che continua a chiedersi quando e dove tornerà a competere. La sua assenza a Cincinnati è stata un secchio d'acqua fredda per i suoi sostenitori e per un circuito ATP che, a mesi di distanza, non può ancora contare su una delle sue grandi punte di lancia. Nonostante le informazioni che arrivano dal suo entourage siano positive e sottolineino che la sua assenza dal torneo statunitense è dovuta a questioni di tempistiche e precauzione (niente a che vedere con una ricaduta), ci sono diverse voci che hanno interpretato questa decisione come una grande complicazione in vista del prossimo US Open 2026.
Se la sua assenza da Cincinnati trova come spiegazione una mancanza di preparazione, tornare dopo più di cinque mesi nel circuito professionale e nella competizione di alto livello in un torneo al meglio dei cinque set, con le esigenze e la fatica fisica e mentale proprie di un Grand Slam, potrebbe essere una decisione di rischio moderato. A causa dell'approach così moderato e cauto che sta adottando il team di Alcaraz nella sua riabilitazione, diversi esperti, analisti ed ex giocatori affermano che un ritorno all'US Open 2026 è, almeno, un'assoluta incognita... e alcuni, addirittura, sono andati oltre, affermando che non vedremo il murciano in campo a Flushing Meadows.
La contundente affermazione di un exfinalista dell'US Open: "Alcaraz non sarà a New York"
È il caso di Greg Rusedski, sempre vivace ed eloquente nel suo podcast 'Off Court with Greg Rusedski'... e forse la figura più incisiva quando si tratta di parlare di Carlos e del suo futuro. "Potete escludere l'US Open. Non c'è alcuna possibilità che Alcaraz sia a New York se non gioca a Cincinnati", sentenziava per iniziare la sua argomentazione il britannico, finalista a New York oltre vent'anni fa. Perché? Greg ha molto chiaro che il riposo e una completa riabilitazione sono la priorità numero uno di Carlos e del suo team... e un ritorno in un Grand Slam potrebbe compromettere questa massima.
"Ritornare direttamente a New York, con partite al meglio dei cinque set di massima intensità... le possibilità che ciò accada sono molto piccole. Vuole conservare i 2.000 punti, sì, ma ha già perso quelli di Cincinnati e non credo che ora come ora i punti siano la sua priorità principale", continua a argomentare Kevin Palmer, collaboratore e giornalista che accompagna Rusedski in questa avventura: entrambi condividono una cautela estrema che, addirittura, li porta a ipotizzare che Alcaraz non torni nemmeno in campo in questa stagione.
Alcaraz likely to miss US Open after pulling out of Cincinnati comeback, warns Rusedski
Carlos Alcaraz’s withdrawal from the Cincinnati Open has cast serious doubt over his participation in the upcoming US Open, with former Grand Slam finalist Greg Rusehttps://t.co/dIvNM4CvGs pic.twitter.com/vd8mHjKTbu— M Sports (@MSports_all) August 6, 2026
Potrebbe Alcaraz non giocare per il resto del 2026?
È una domanda semplice, diretta... che Rusedski non ha evitato, con una risposta pessimista che si allinea con le sue ultime sensazioni. "Carlos deve prendersi tutto il tempo necessario... anche se questo significa che non giochi per il resto dell'anno. Abbiamo visto qualcosa di simile con Jack Draper, che sta ancora affrontando problemi a causa della sua contusione ossea al gomito. È durissimo. È preoccupante, e credo che Carlos stia pensando di non voler finire in una situazione simile. È il motivo per cui è disposto a prendersi tutto il tempo di cui ha bisogno. Continuerà a pubblicare video, i suoi sponsor hanno bisogno di lui, ma questa riabilitazione potrebbe prolungarsi più del previsto", argomenta.
Rusedski ha inoltre fatto riferimento a ciò che significa l'assenza prolungata di Carlos per il circuito maschile, sottolineando che l'ATP sta attraversando un momento molto difficile a causa della situazione complicata del murciano e del già citato Jack Draper. Ora non resta che aspettare e vedere se le previsioni catastrofiste di Greg si avvereranno... o se è solo un ex giocatore eccessivamente preoccupato per la salute di uno dei grandi protagonisti dello sport della racchetta.
This is an automatic translation. You can read the original news, El exfinalista del US Open que descarta a Alcaraz en Nueva York... y plantea que no jugará más en todo el año