Qualcosa di serio sta iniziando a cuocere attorno a Bernard Tomic. A 33 anni, dopo molto tempo perso nelle categorie inferiori, l'australiano ha appena firmato una di quelle vittorie capaci di ravvivare definitivamente la speranza. Ha vinto con un 6-2 e 6-4 contro Karen Khachanov nell'ATP 250 Los Cabos 2026, raggiungendo i suoi primi quarti di finale ATP in sette anni e ottenendo la sua migliore vittoria per ranking da quando ha sconfitto il numero 13 Fabio Fognini nel 2018.
Tomic sta cercando da tempo di ricostruirsi. I tempi dei controversie, dei problemi personali e di una evidente mancanza di impegno che hanno impedito a un talento straordinario di rispondere alle aspettative generate durante la giovinezza sono ormai alle spalle. L'australiano ha accettato la sua nuova realtà ed ha intrapreso una lunga peregrinazione nei tornei Challenger, inseguendo pazientemente il sogno di ritornare tra i primi 100.
Tomic torna a bussare alle porte dell'élite
I risultati iniziano a ricompensare quella perseveranza. Solo pochi giorni fa ha conquistato un Challenger mettendo fine a una sequela di otto anni senza titoli e ora ha colpito duramente contro un giocatore del calibro di Khachanov.
BERNIE!! 🤯
— The First Serve (@TheFirstServeAU) 30 luglio 2026
Il trentatreenne ha appena vinto la sua partita più importante per ranking da quando ha sconfitto il numero 13 del mondo Fabio Fognini nel 2018.
👉 Primo QF nel circuito ATP in sette anni
👉 Sale al No.159 nel ranking live pic.twitter.com/W4aYuFWUJa
Il suo tennis rimane estremamente particolare. Tomic è ricco di talento e intelligenza tattica, possiede una straordinaria naturale facilità nel cambiare ritmi e trovare spazi, ma l'evoluzione del circuito verso una maggiore potenza ed esplosività lo ha notevolmente penalizzato. Contro Khachanov è riuscito a compensare queste carenze con anticipo, precisione e una magnifica lettura del match.
Il premio in classifica sta iniziando ad essere importante. Tomic sale temporaneamente al 159º posto nel ranking ATP, avvicinandosi progressivamente a quella Top-100 che sembrava un'utopia fino a poco tempo fa.
Nei quarti aspetta il vincitore del match tra Cameron Norrie e James Duckworth. Qualsiasi cosa accada da ora in poi, il messaggio inviato a Los Cabos è chiaro: Tomic è di nuovo in grado di vincere partite importanti e la sua improbabile rinascita sportiva sta iniziando a prendere forma.
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