Rafael Jódar ha conquistato il biglietto per i quarti di finale di Roland Garros 2026 dopo aver compiuto una di quelle rimonte che evidenziano il suo status di grande stella nascente. Pablo Carreño ha iniziato in modo formidabile, ma non è riuscito a mantenere quel livello oltre i primi due set. Il risultato finale è stato di 4-6 4-6 6-1 6-2 6-2 a favore del madrileno.
Una festa del tennis spagnolo era garantita questo domenica a Roland Garros 2026, con due giocatori di stili, personalità ed epoche diverse, ma con identica ambizione di sfruttare un'opportunità d'oro per lasciare il loro segno nel Grand Slam parigino. Rafael Jódar partiva come grande favorito, ma il madrileno era perfettamente consapevole del pericolo rappresentato dall'incontro con un esperto Pablo Carreño di notevole esperienza e intelligence tattica. Il match non ha deluso minimamente.
Carreño ha dato una lezione tattica e ha dominato il tennis per due set
La partita è iniziata con un gioco esquisito da entrambi. Già nei primi momenti del primo set si è potuto notare che Carreño aveva una vivacità fisica e una chiarezza mentale impeccabili, contrastando l'impeto del madrileno e stabilendo scambi intensi e combattuti. Jódar ha colpito per primo, portandosi su un promettente 4-1 a suo favore, ma improvvisamente, tutto è cambiato.

Alcuni errori per fretta, una palla che ha fermato pensando che fosse fuori ma era dentro, un certo disordine tattico e un Carreño magistrale, sono stati gli ingredienti di una tempesta perfetta che ha spazzato via quello di Leganés. Ha subito ben 9 game consecutivi e ha visto come lo spagnolo volasse in campo e si ergesse in una muraglia invalicabile per lui. Rovesci paralleli spettacolari, potenza e profondità in tutti i colpi, ottimi servizi... Tutto gli riusciva perfettamente a Pablo, che sembrava incapace di commettere errori.
Jódar ha cercato di aggrapparsi al secondo set, mostrando una grande attitudine nonostante la lezione che stava subendo, con quel tratto di partita dai quali avrebbe iniziato a costruire ciò che sarebbe seguito. Pablo ha chiuso quel set e si è portato in vantaggio in modo consistente, ma Jódar aveva ritrovato lo smalto nel terzo parziale. Il suo diritto lambiva le linee e manteneva la consueta aggressività, cambiando direzioni con una facilità straordinaria e passando sopra l'asturiano.
La reazione di Jódar è stata decisa e sembra essere stata spinta dai problemi alla spalla destra di Carreño
La tendenza era completamente cambiata. Carreño sembrava incapace di reggere la battaglia del suo avversario; per la potenza dei colpi, per la velocità negli spostamenti e per la coerenza nel gioco. Il giocatore di Gijón ha perso terreno e, ciò che è più importante, sembrava aver perso la speranza. Dei problemi alla sua spalla destra hanno completato il quadro desolante che è emerso nel quarto set, dove Rafa ha continuato a esprimere il suo talento e le sue doti di stella nascente.

Come se avesse serbato un po' di benzina nel serbatoio per quel quinto set, Pablo è tornato con energie e speranze rinnovate, riprendendo la consistenza dal fondo campo e rendendo di nuovo la partita più intensa. Tuttavia, la crescita di Rafa era inarrestabile e ha accettato la sfida con coraggio, ottenendo un break nella fase iniziale. La pioggia minacciava di far capolino, dilatando leggermente lo svolgimento dell'incontro, ma la lucidità di quello di Leganés non era offuscata da nulla.
Rafael Jódar ha messo il sigillo su una vittoria che significa molto per lui e gli permette di continuare a sognare la conquista del titolo a Roland Garros 2026. Ha ampiamente meritato di essere considerato un candidato e si trova a soli tre successi dal raggiungere questo obiettivo. Un riconoscimento eterno a Pablo Carreño che ha onorato il tennis in questo torneo, ritrovando la sua migliore versione quando in pochi credevano in lui. Il tennis spagnolo festeggia e il mostro di Leganés ora attende la prossima sfida; potrebbe essere Zverev.
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