Jovic: "La situazione di Djokovic con me è surreale"
La giovane statunitense ammette di avere contatti diretti con Djokovic, il quale guarda le sue partite e le invia consigli durante i tornei.
A 18 anni, Iva Jovic inizia a farsi strada nel circuito con una combinazione insolita per la sua età di talento, disciplina e maturità. La sua recente vittoria al WTA 500 Charleston 2026 non solo ha confermato il suo sviluppo competitivo, ma ha nuovamente messo in evidenza un dettaglio differenziale: il suo stretto legame con Novak Djokovic, una figura chiave nella sua crescita.
La giovane statunitense non nasconde l'influenza del serbo, sia dal punto di vista tecnico che mentale, in un legame che va ben oltre una semplice ammirazione. Infatti, uno potrebbe aspettarsi che Novak Djokovic fosse gentile e si interessasse a una giovane giocatrice di talento proveniente dai Balcani, ma non che si coinvolgesse tanto come ha rivelato la stessa Iva Jovic in un'intervista per TennisChannel.
Ecco i dettagli dell'incredibile relazione tra Jovic e Djokovic
Fonte d'ispirazione diretta del GOAT
Durante una partita, Jovic ha pronunciato una frase che riassume bene quel legame. "Stavo cercando di essere come Novak nel ritorno", ha spiegato la statunitense, riconoscendo apertamente di cercare di riprodurre una delle principali caratteristiche distintive del serbo.
Non si tratta di un riferimento superficiale. Iva ha avuto contatti diretti con Djokovic e ha ricevuto consigli specifici sul suo gioco. "Mi ha dato consigli molto precisi sulle tattiche e su come aggiungere più versatilità al mio tennis", ha affermato la giovane, sorpresa persino che il serbo segua le sue partite.
Questo dettaglio continuava a sorprenderla. "È surreale che guardi le mie partite, non so nemmeno come faccia a trovare il tempo per farlo", ha confessato, evidenziando l'impatto che ha per una giocatrice della sua età ricevere attenzioni dal considerato migliore della storia.
Un rapporto stretto e costante
Lontano dall'essere qualcosa di occasionale, la comunicazione tra i due è fluida. "Ho contatti diretti con lui, cerco di non disturbarlo troppo, ma gli scrivo durante i tornei", ha spiegato Jovic, descrivendo un rapporto più stretto di quanto si potesse immaginare. Quando si incontrano nel circuito, il contatto è ancora più naturale. "Ogni volta che lo vedo abbiamo delle belle conversazioni", ha aggiunto, chiarendo che Djokovic svolge un ruolo di mentore nella sua crescita.
Oltre al tennis, ciò che la impressiona di più è la sua capacità di gestire tutto. "È marito, padre, parla sette lingue... tutti dovrebbero avere un piano di gestione del tempo come il suo", ha commentato ridendo, riflettendo anche ammirazione per la sua figura al di fuori del campo e sottolineando quanto sia speciale il serbo.
Imparare dal migliore... e applicarlo
L'impatto di Djokovic non si limita alla teoria. Jovic cerca di tradurre quei consigli nella sua routine quotidiana, persino nel suo rapporto con il team. "Io e il mio allenatore abbiamo un detto: se non vuoi ascoltare me, ascolta Novak", ha raccontato, mostrando come il messaggio acquisti peso quando proviene dal serbo.
Questo apprendimento si riflette nel suo modo di competere, sempre più solido. Dopo un inizio complicato a Charleston, è riuscita a riprendersi rapidamente. "È stata una buona ripresa mentale, sono riuscita a ricompormi e non ho più perso il servizio", ha spiegato Jovic, dimostrando una determinazione non comune per la sua età.
Molto più che tennis: mentalità e crescita
Oltre ai risultati, la giovane statunitense vede la sua carriera come un percorso di crescita personale. "Il tennis è un viaggio di auto-scoperta, ti permette di conoscere i tuoi punti di forza e di debolezza", ha affermato, mostrando una visione molto matura. In questo senso, trova anche parallelismi con letture come The Alchemist. "Se riesco a diventare forte mentalmente in questo sport, tutto il resto sarà più facile", ha affermato, convinta che l'esigenza del circuito la stia modellando come persona.
Con disciplina ereditata dal suo ambiente familiare e un riferimento così potente come Novak Djokovic, sembra avere chiare le linee guida da seguire, la giovane Iva Jovic. "Sono nei primi capitoli della mia storia", ha confessato. Un inizio promettente in cui, guidata dal migliore, inizia a scrivere il proprio percorso nel tennis professionistico.
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