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Analisi della finale di Vienna: Riuscirà De Miñaur a fermare la magia di Alcaraz?

Il tennista spagnolo affronterà l'australiano in cerca di un nuovo ATP 500, con la condizione che Alex non lo ha mai battuto nei suoi 6 incontri.

Analisi della finale di Vienna: Potrà De Miñaur fermare la magia di Alcaraz? Fonte: ATP.

Questa domenica 1 novembre, Carlos Alcaraz e Alex De Miñaur disputeranno la finale dell'ATP Vienna. Il tennista spagnolo ha giocato a un livello eccelso per tutta la settimana, mentre il tennista australiano ha sorpreso eliminando Alexander Zverev in semifinale, mettendo così in luce la sua classificazione alle ATP Finals di Torino. In palio c'è molto di più di un titolo, quindi è opportuno fare un'analisi approfondita dell'incontro.

La prima cosa da sottolineare è il livello di Carlos durante tutta la settimana, in quello che probabilmente è stato il suo miglior torneo dal rientro dopo l'infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dal circuito per 4 mesi. Ha battuto tennisti del calibro di Karen Khachanov, Tommy Paul o Daniil Medvedev senza cedere un solo set, realizzando colpi impossibili e mostrando tutto il suo repertorio di magia. Infallibile da fondo campo, una roccia in difesa, palle alte, voleé... la settimana del tennista murciano è stata completa in ogni aspetto.

A De Miñaur, tuttavia, è toccato soffrire sin dal suo debutto, dovendo rimontare contro Tomas Machac. Tuttavia, da quel momento è stato in grado di esprimere il suo miglior livello contro giocatori come Learner Tien o Matteo Berrettini su un campo indoor veloce che si adatta perfettamente alle sue caratteristiche. Certo, la ciliegina sulla torta è arrivata in semifinale contro Alexander Zverev, che a partire da questo lunedì sarà numero 1 del mondo. Come è successo nella Laver Cup, il tennista australiano ha ottenuto una vittoria importantissima contro il tedesco, il che gli dà morale in vista della finale di domani.

De Miñaur fa meriti a Vienna per raggiungere la sua settimana 100 come Top 10 | ATP Tour | Tennis

Il testa a testa non favorisce De Miñaur

Le opzioni del tennista australiano passano per essere una roccia da fondo campo e resistere agli attacchi di Alcaraz fino a quando non sbaglia, qualcosa che gli riesce molto bene essendo uno dei migliori difensori del circuito. Questa domenica De Miñaur dovrà correre e far innervosire Carlos, che se ha peccato in alcune occasioni nel giorno di oggi contro Medvedev è stato per eccessiva impazienza. 

Nel caso del tennista spagnolo, è lui a dover avere il coltello dalla parte del manico visto come sta giocando, quindi l'ideale sarebbe mantenere la stessa linea di tutta la settimana e salire abbastanza a rete quando muove e allontana De Miñaur dal campo. Inoltre, Carlos conosce bene il suo avversario, avendolo battuto in tutte le 6 occasioni in cui si sono affrontati. È vero che 3 di quei 6 confronti sono andati al 3° set e sono stati duelli molto combattuti, ma Alcaraz ha già vinto il fattore morale.

Alcaraz può fare un favore a Jódar

Inoltre, una vittoria di Alcaraz sarebbe anche una grande notizia per il tennis spagnolo in generale, dato che non bisogna dimenticare che De Miñaur si sta giocando la qualificazione alle ATP Finals di Torino e Rafa Jódar e Novak Djokovic gli stanno dando la caccia. Se Alex batte Alcaraz, Jódar e Djokovic si contenderanno l'ultimo posto per Torino insieme ad altri nomi come Taylor Fritz o Tommy Paul all'ATP di Parigi, ma nel caso in cui l'australiano perdesse, tutto sarebbe molto più equilibrato.

Visto da un'altra prospettiva, questo può anche essere una motivazione extra per De Miñaur, che sa di avere tra le mani la possibilità di entrare tra le 8 migliori racchette del circuito per affermarsi dopo una stagione piena di alti e bassi in cui ha alternato grandi tornei a sconfitte molto dolorose che lo hanno riempito di dubbi.

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