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Ecco come si presenta la Race ATP prima dello US Open 2026: chi sono i migliori dell'anno?
Ripassiamo i nomi con più punti nel 2026: l'US Open potrebbe essere decisivo per definire chi si qualifica per le ATP Finals, con Jódar immerso nella lotta.
Il circuito maschile affronta la prossima settimana un torneo assolutamente decisivo per determinare chi sono i migliori dell'anno e, di conseguenza, chi si qualifica per le ATP Finals. Il US Open 2026 può essere il punto di svolta per coloro che nutrono ancora speranze di arrivare a Torino, e può anche essere il giudice di diverse entrate nella top-10 e una chiara rigenerazione nel gruppo di testa del circuito.
Quest'ultima frase definisce l'attuale momento del circuito ATP, dove i migliori dell'anno non corrispondono del tutto a quanto dice l'attuale ranking. Ad esempio, molti potrebbero ancora mettersi le mani sulla testa vedendo Felix Auger-Aliassime al #4 del mondo: ha vinto solo un titolo 250 finora quest'anno, ma la sua consistenza negli altri tornei (quarti di finale in due Grand Slam) gli consente di distanziarsi molto poco dagli altri. Se consideriamo la Race ATP, cioè la classifica che conta esclusivamente i risultati del 2026 (e quella che definisce chi si qualifica per le ATP Finals), il canadese si trova al #12 del mondo, lontano dal top-5 (ora deve difendere le semifinali a New York e un titolo a Bruxelles).
Zverev lotterà all'US Open per diventare numero uno del mondo a fine stagione
Si presentano diversi fronti aperti in un emozionante US Open. Jannik Sinner guida ancora comodamente la Race, con 1300 punti di vantaggio su un Alexander Zverev che conserva un tranquillo secondo posto nella classifica. Cosa significa questo? Che il tedesco eguaglierebbe il punteggio dell'italiano se fosse finalista dell'US Open; non lo supererebbe, dato che ha vinto meno titoli quest'anno, ma rimarrebbe in posizione utile per lottare per il numero uno a fine stagione. Tuttavia, non è questo lo scenario più importante: se Sascha conquistasse il suo secondo Major dell'anno a New York, si troverebbe al #1 e partirebbe con un vantaggio di 700 punti per mantenerlo e terminare il 2026 come numero uno del mondo per la prima volta nella sua carriera.
In terza posizione si trova un Carlos Alcaraz il cui inizio anno gli ha conferito un cuscino vitale. Cinque mesi senza competere e conserva ancora un posto sul podio, segno del suo magnifico primo trimestre, ma anche dell'instabilità nella zona media della classifica. Tuttavia, non si può più fare affidamento: ha solo 220 punti di vantaggio su Flavio Cobolli, quarto classificato... ed è qui che la classifica si stringe.
👀 ¿Cómo queda el ranking ATP tras esta gran semana de tenis?
✅ FILS y COBOLLI, grandes protagonistas en el top-15...
😳 Y Zverev, primer cabeza de serie en un Grand Slam por primera vez en su carrerahttps://t.co/acvvgCHyys— Punto de Break (@PuntoDBreak) August 24, 2026
Può Rafa Jódar qualificarsi per le ATP Finals?
Arthur Fils e Ben Shelton superano la soglia dei 3000 punti e sembrano candidati solidi per assicurarsi la loro posizione nelle ATP Finals. Inoltre, sono due dei tennisti più in forma del circuito: sarebbe strano non vederli accumulare punti in tornei che conoscono alla perfezione, finendo tra i migliori otto. Oltre a questo, la lotta per gli ultimi posti trova nel US Open il suo palcoscenico principale: Rafa Jódar è sceso al 9° posto a scapito di un Frances Tiafoe che ora si infilerebbe tra i migliori otto, diventando il terzo possibile debuttante a Torino. A meno di 100 punti di distanza si trova un Daniil Medvedev in caduta libera: se non riesce a fermare l'emorragia di sconfitte, sembra improbabile che il russo possa non essere superato da alcuni di questi nomi...
O altri che arrivano all'US Open ben piazzati nel tabellone, con argomenti competitivi per accumulare punti a sufficienza. Taylor Fritz chiude la top-10, ma oltre ci sono nientemeno che Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime, due giocatori tra i quattro primi favoriti a Flushing Meadows. Nole non partecipa al torneo di Maestri da diverse stagioni e ha dimostrato di non avere nessun conto in sospeso, ma il suo nome infonde sempre rispetto e non vorrà scivolare fuori dalla top-10 in vista del prossimo Open d'Australia; infine, nomi nella top-20 come Jakub Mensik, Brandon Nakashima, Learner Tien o Tommy Paul vorranno avere una prestazione sensazionale per inserirsi a pieno titolo nella lotta e combattere per gli ultimi posti in un evento a cui non hanno mai partecipato. La rigenerazione del circuito ATP avanza lenta ma inesorabile, e la possibilità di vedere nomi come Cobolli, Fils o Jódar nelle ATP Finals lo dimostra... ora non resta che aspettare un US Open che potrebbe avere l'ultima parola.
This is an automatic translation. You can read the original news, Así está la Race ATP antes del US Open 2026: ¿Quiénes son los mejores del año?