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La pioggia mette in difficoltà il tour nordamericano: Washington rinvia le sue finali e Montreal affronta un altro giorno critico
Jódar e Fritz disputeranno la finale del torneo di Washington lunedì, per poi dover prendere rapidamente la direzione di Montreal, dove si prevede che non si possa giocare fino a martedì.
La pioggia sta condizionando in modo decisivo l'inizio della tournée nordamericana su cemento. Le finali dell'ATP 500 Washington 2026 e del torneo femminile sono state rinviate a questo lunedì, mentre l'ATP Masters 1000 Montreal 2026 ha potuto completare appena due partite durante l'intera giornata di domenica. Il calendario inizia a comprimersi pericolosamente e si riapre il dibattito sulla pianificazione di tornei che si susseguono con poco margine prima degli US Open.
Quanto accaduto nelle ultime ore minaccia di generare un autentico effetto domino. I finalisti di Washington dovranno viaggiare immediatamente dopo in Canada per disputare il secondo turno dei Masters 1000, mentre le previsioni meteorologiche non promettono ottimismo. A Washington c'è un'elevata probabilità di pioggia proprio durante la fascia oraria in cui sono programmate le finali, mentre a Montreal la previsione è ancora peggiore, con precipitazioni praticamente continue per tutta la giornata di lunedì.
Washington cerca di salvare le finali prima di partire per il Canada
Domenica doveva incoronare i campioni del torneo statunitense, ma la meteorologia lo ha impedito completamente. La finale femminile tra Jessica Pegula e Alex Eala è stata sospesa con vantaggio dell'americana per 6-4 e 2-1, mentre la tanto attesa finale maschile tra Rafael Jódar e Taylor Fritz non è neppure potuta iniziare.
L'organizzazione ha riprogrammato la giornata per questo lunedì. La finale femminile riprenderà a partire dalle 18:00 in Spagna e, una volta concluso quell'incontro, scenderanno immediatamente in campo Rafael Jódar e Taylor Fritz per disputare il titolo maschile.

Tuttavia, il panorama rimane incerto. Le previsioni annunciano pioggia a Washington tra le 12:00 e le 19:00 ore locali (dalle **18:00 all'01:00 in Spagna), proprio durante la finestra prevista per lo svolgimento delle due finali. Se le precipitazioni dovessero ripresentarsi, il finale del torneo potrebbe subire ulteriori ritardi.
Una volta conclusi entrambi gli incontri, inizierà una vera e propria corsa contro il tempo. Pegula e Eala dovranno spostarsi immediatamente verso Toronto, mentre Jódar e Fritz viaggeranno a Montreal per unirsi al Masters 1000. Inizialmente dovevano debuttare tra martedì e mercoledì, ma tutta quella pianificazione è ora condizionata dall'esito di finali che continuano a dipendere dal tempo.
Montreal ha potuto completare a malapena due partite e la previsione è ancora peggiore
Se Washington ha subito importanti ritardi, la situazione nell'Masters 1000 di Montreal è stata persino più delicata. Sono state finite solo due partite del tabellone maschile prima che la pioggia costringesse a sospendere l'intera giornata.
Shang Juncheng ha battuto Adolfo Daniel Vallejo e affronterà Andrey Rublev, mentre Jaume Munar ha superato Rinky Hijikata per avanzare al secondo turno. Gli altri match sono stati rinviati, inclusi gli scontri tra Aleksandar Kovacevic e Nuno Borges, interrotto nel terzo set, e Michael Zheng contro Miomir Kecmanovic, sospeso in parità a un set.
La preoccupazione cresce osservando le previsioni per questo lunedì. Si prevedono piogge per praticamente tutta la giornata a Montreal, uno scenario che minaccia di provocare un significativo accumulo di ritardi in un torneo che parte già con un calendario molto serrato prima del Masters 1000 di Cincinnati e degli US Open.
Un Masters 1000 sempre più messo in discussione per il suo calendario e le sue infrastrutture
Tutto ciò riporta in primo piano una questione ricorrente ogni volta che il Canada affronta episodi di pioggia. Risulta difficile comprendere come un torneo di categoria Masters 1000 continui a operare senza una pista centrale coperta che permetta di mantenere la competizione in condizioni meteorologiche avverse.
Il problema acquista una dimensione ancora più grande a causa della posizione di questo torneo nel calendario. Esiste poco margine prima di Cincinnati e degli US Open, pertanto qualsiasi ritardo costringe a modificare spostamenti, orari e preparazione dei giocatori, aumentando anche l'affaticamento fisico in una delle fasi più impegnative della stagione.

A ciò si aggiunge un contesto delicato per l'evento canadese. Negli ultimi anni ha sofferto l'assenza di molte delle grandi stelle del circuito e in questa edizione si svolge nuovamente senza Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Anche se il torneo mantiene un enorme prestigio storico, sempre più voci considerano indispensabile apportare miglioramenti strutturali e persino rivedere la sua collocazione nel calendario se vuole mantenere la sua condizione di appuntamento imprescindibile nel circuito.
Le prossime ore saranno decisive. Se la pioggia dovesse imporsi nuovamente sia a Washington sia a Montreal, l'organizzazione dovrà improvvisare soluzioni per evitare un collasso competitivo che influenzerebbe direttamente lo sviluppo dell'intera tournée nordamericana. Il caso evidenzia nuovamente che l'ATP 500 Washington 2026 e l'ATP Masters 1000 Montreal 2026 necessitano di un contesto organizzativo molto più solido per affrontare una delle settimane più delicate di tutto il calendario ATP.
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